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Sul delitto ambientale nel codice penale sarei d ' accordo , sempre che non ci sia già visto che spesso si sente dire che in Italia buone leggi ci sarebbero già ma non vengono quasi mai applicate . Su quanto accaduto al Lambro , spero di non essere linciato ma mi viene da dire che versava in uno stato già così pietoso che il danno principale secondo me è per gli animali morti e forse per il lodigiano il Po e in misura minore l ' Adriatico , che comunque non è poco , piuttosto che per l ' ecosistema Lambro nel suo complesso : non vedo il Lambro da anni , in effetti ora che ci penso meglio proprio a Monza qualche anno fa la sua situazione mi pareva tutt ' altro che pessima , ma nel milanese tra sponde degradate e sporche , costruzioni spesso brutte ai margini , tangenziale est e non so cos ' altro , questo fiume sembrava già morto e putrefascente . Semmai l ' avvelenamento da idrocarburi potrebbe essere configurato come vilipendio di cadavedere ! ( forse solo dentro appunto il parco Lambro la situazione poteva essere accettabile ) . E perchè non prendere per buono in questo caso il detto che non tutto il male viene per nuocere , e approfittare se così si può dire del nefasto evento per focalizzare attenzione e risorse su un progetto di recupero e riqualificazione serio e di buon livello ? Nei miei sogni per molti magari deliranti per altri utopistici per altri magari fascisteggianti per altri ancora forse semplicemente idioti , c ' era anche l ' idea di dare a Milano un vero fiume in aree centrali deviando il corso dall ' alveo attuale - nel milanese in senso stretto - che mi pare compromesso e poco recuperabile per quanto non lo conosca così bene , deviando dicevo il corso del Lambro verso il centro città facendo tutti i lavori necessari del caso - grossi ma non direi titanici - e trovandogli la sede più adatta tra viali piazze e slarghi abbastanza larghi e chiudibili almeno in parte al traffico , per poi farlo tornare nel suo alveo storico ( o naturale da sempre , non so ) a sud , per esempio dalle parti di Melegnano . Forse questa idea è del tutto sballata , anche se la Martesana potrebbe avere a che fare con questo discorso , di sicuro secondo me serve ora più che mai un progetto di valorizzazione e recupero - che passi in tempi ragionevolmente rapidi all ' operatività ( cioè il tempo di farci su gli studi migliori senza fregole ma anche senza dormirci sopra ) - non solo del Lambro ma di tutto il patrimonio acquatico milanese . Per esempio mi piacerebbe un canale percorribile in canoa , quindi di valore prettamente paesaggistico ambientale e sportivo ricreativo , che colleghi tutti gli specchi d 'acqua del milanese , idroscalo compreso ovviamente , tra di loro e a loro volta coi navigli . Questo canale potrebbe essere ben collegato anche al Lambro . Questa cosa mi piacerebbe di più della via d ' acqua pensata per expo nell ' ovest della città , cosa quest ' ultima che potrebbe essere fatta lo stesso ma in un futuro meno prossimo . Comunque sia , facciano qualcosa di buono perchè il degrado in certe zone è davvero intollerabile : secondo me urge più che mai mettere l ' ambiente in cima alle priorità , e per me ambiente oltre che bei locali bei palazzi e belle vie significa natura , cioè acque parchi piante fiori qualità dell 'aria . Anzi a Milano in questo momento secondo me sarebbe prioritario pensare agli elementi naturali per ricucire il rapporto più che con l ' agricoltura con la natura fruibile da chi vive dentro la città . O forse meglio più che ricucirlo ricrearlo proprio .
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