Provo lo stesso furore - che sento ora impotente - di fronte a questo delitto, che è un delitto contro ognuno di noi, contro la natura vegetale, contro gli animali, contro l'economia, contro il futuro dei nostri discendenti! I rappresentanti delle Istituzioni si esprimono con forza, promettono con forza, addirittura dicono che faranno rinascere il fiume Lambro. Stamani ho sentito un esperto dichiarare che il Lambro da oggi si può considerare un fiume morto. I rappresentanti delle Istituzioni sembrano percepire - o comunque interpretare, mi sembra... forse più che in altre occasioni, la rabbia della gente, il suo sgomento. Voglio sperare che non ci deludano. Spero anche agiscano veramente con il massimo dei mezzi per tentare di porre rimedio ad un disastro che tocca almeno tre regioni e viola ulteriormente anche il più grande amato fiume italiano.
Non so se sia già stata toccata qui la questione delle irrisorie sanzioni per il delitto ambientale (e di un recentissimo Ddl del 2 febbraio che lascia allibiti). Oliverio prima ha citato un Gruppo Facebook (cui ho aderito) sull'argomento che qui stiamo trattando. Mi permetto segnalare - non certo per fare una gara di adesioni, ma per coordinare i nostri desideri di informare!! - quello che ho aperto io, sempre su Facebook, intitolato: Inserire delitto ambientale nel Codice penale