Il fatto non è dei tram più vecchi o meno, perchè questo materiale non ha la stessa fisiologia umana, pertanto è relativo che abbia 20 o 100 anni: ne dipende dalla sua struttura effettiva. E quelli in circolazione tra i più anziani sono tra i più maneggevoli e robusti. Di contro quelli appena entrati in servizio avranno "un bel da fare" a tenersi una vita di esercizio per 40 anni...!Il fatto è la scadente manutenzione che ATM svolge e la voglia delle non assunzioni, che crea vuoti e deficienze nell'organizzazione. Quella della limitazione della velocità è un congegnato pretesto per rendere i tram insopportabili! infatti, se prendete una di quelle vetture modificate e poi un autobus vi sembrerà di viaggiare su un'astronave! tanta è l'impatto differente. Non è mai accaduto in passato, con una linea tranviaria quasi doppia all'attuale. Un'antitesi ai tecnici degli anni '50, che con vetture oggi quasi non più in circolazione, tendevano a cercare lo spunto in rapidità, per guadagnare sulla tabella oraria. Non è mai accaduta una cosa simile. La verità è che da Albertini queste giunte susseguitesi hanno un'ingombrate eredità di una 'sì vasta rete, grazie alla giunta degli anni' 90, che aumentò i mezzi in circolazione. Essi, vorrebbero solo speculare sulle grandi opere negli appalti strade e metro, mentre, se potessero e non vi fosse opposizione, amputerebbero la rete tranviaria senza alcuna reticenza!
In risposta al messaggio di Antonella Fachin inserito il 13 Nov 2009 - 16:17