Accademia divisa su Rampello Gli esclusi: pronti a fare ricorso
Elezioni per il vertice dell’istituzione. «Decida il ministro Gelmini». «Procedure irregolari»
MILANO - Ne resterà soltanto uno, ma gli servirà un avvocato. A Brera si urla ai «brogli». L’Accademia si è incartata ieri sull’elezione dei tre candidati alla presidenza: il consiglio ha votato «a larga maggioranza» Davide Rampello, l’uomo del rilancio della Triennale, il protagonista imprevisto, l’outsider di lusso, sceso in campo in extremis ma sostenuto da una schiera di professori delle Belle arti (una fronda in aperta polemica, si sussurra, con la direzione). Rampello, lo storico dell’arte Luciano Caramel e l’architetto- ingegnere Marco Dezzi Bardeschi compongono la terna che sarà spedita al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, per la nomina definitiva.
O forse no. Perché qualcuno, in Accademia, valuta già ricorsi e denunce. Il direttore Gastone Mariani ha provato inutilmente ad annullare seduta e delibera, ieri: «La procedura è stata irregolare». I suoi docenti non lo hanno ascoltato e lui s’è sentito sfiduciato: si farà sentire nelle «sedi opportune». Voto di protesta. Lo scontro sulla presidenza scoppia all’ultimo giorno di scuola, con il consiglio in scadenza. Il mandato di Gabriele Mazzotta termina il 1˚ ottobre («Se lascio prima? Vedrò. Prima firmo per il trasferimento ») e l’Accademia deve sottoporre al Miur tre nomi per la successione.
Problema: sulla delibera del 10 maggio, quella del listino bloccato, Davide Rampello non figura. È stato proposto solo venerdì scorso, dal professor Enzo Cuoghi. Vale? Non vale? «Deciderà il ministro» commenta Rampello: «Di sicuro, questa è una grandissima opportunità per me e per Brera». Il presidente della Triennale, racconta chi gli è vicino, punterebbe sulla collaborazione tra le due istituzioni e sull’internazionalizzazione di Brera. Ma non lascerebbe la guida della Triennale: «Le cariche non sono incompatibili».
Gli esclusi, al momento, sono Ezio Grisanti e Remo Morzenti Pellegrini: erano in lista, non hanno raggiunto il quorum, «ma potrebbero presentare ricorso». E figurarsi il pasticcio. Ieri sono stati chiesti i primi pareri legali, è stato informato il commissario Mario Resca ed è stata avvertita la Gelmini. Dezzi Bardeschi attende sereno gli eventi: «Sono stati gli studenti a chiedere la mia disponibilità alla candidatura, ho accettato per loro».
Armando Stella 09 giugno 2010
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 8 Giu 2010 - 16:22