.: Discussione: Stop del Comune al parcheggio sotto la Darsena
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Da milano.corriere.it:
Riqualificazione - L’amministrazione non aspetta la sentenza del Consiglio di Stato Nuova Darsena, via libera dal Comune Nuovi ingressi, alberi e cespugli, percorsi pedonali, un ponte in legno, due chioschi-bar. E l'acqua? «Nel 2011» MILANO - Il giardino cresciuto spontaneo sui ritardi e le polemiche sarà conservato. E saranno protetti da una rete metallica anche i reperti cinquecenteschi affiorati negli scavi archeologici che avrebbero dovuto precedere i box. Presto. Il Comune avvia la «riqualificazione temporanea» della Darsena senza aspettare il giudizio del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dal costruttore del parcheggio: il collegio s’è riunito ieri, ha ricevuto le motivazioni del Tar e ha rinviato la discussione al 26 ottobre. L’assessore al Verde, Maurizio Cadeo, illustra il restyling: «Nuovi ingressi, alberi e cespugli, percorsi pedonali, un ponte in legno tra viale Gorizia e viale D’Annunzio, pannelli turistici su vegetazione e fauna, due chioschi-bar...». E l’acqua? «I rilievi tecnici ci dicono che non sa ne parla prima dell’aprile 2011». È una semi-rinascita a secco, per la Darsena. «La sentenza del Tar esplica pienamente la sua efficacia» e il parere dell’Avvocatura, ieri, ha dettato la linea politica: il Comune, forte della sentenza favorevole di aprile, non aspetta l’appello, procede con la revoca della concessione a Darsena spa e fa scattare la riqualificazione. Nell’ex porto di Milano, salvo smentite dal Consiglio di Stato, non sarà dunque costruito l’autosilo (713 posti a rotazione e 303 box per i residenti) formalizzato nel contratto del 23 settembre 2004. «È una vicenda sconcertante », commenta Ezio Pellegrini, il presidente di Darsena spa: «Il Comune ha stracciato il contratto addebitandoci responsabilità non nostre. Chi tutela, oggi, un gruppo di imprenditori che ha già investito oltre 4 milioni di euro nel progetto?». Si vedrà ad ottobre. Intanto, aprono i cantieri del Comune. L’Associazione florovivaisti lombardi concederà gratuitamente trenta alberi e duecento arbusti «necessari all’inverdimento dell’area sul lato di viale Gorizia ». Quanto all’acqua, sono necessari «ulteriori approfondimenti tecnici sulla tenuta di fondo e argini per l’allagamento previsto». Se ne occuperanno Palazzo Marino, MM, Soprintendenza. I sopralluoghi dureranno almeno nove mesi. Armando Stella 23 giugno 2010 |
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