Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano: ANACI, DE CORATO E VERGA: “APPELLO AD AMMINISTRATORI: SEGNALATECI SITUAZIONI FUORI CONTROLLO PER DEGRADO E ABUSIVISMO” Scoperte situazioni fuorilegge in via santa Maria del Suffragio, Bligny, Espinasse e Goldoni. Previsto il sequestro dei locali a chi affitta ai clandestini
Milano, 5 ottobre 2009 – “La nuova legge sulla sicurezza ci ha dato un importante strumento per scoraggiare l’immigrazione clandestina, ovvero la possibilità di intervenire nei condomini con il sequestro degli immobili affittati agli irregolari e la denuncia dei proprietari. Agli amministratori condominiali, e a tutti quelli che lo diventeranno, chiedo quindi di collaborare con l’Amministrazione, segnalando le situazioni di degrado e abusivismo alla Polizia Municipale. L’esempio di questa positiva collaborazione è l’immobile al civico 3 di piazza Santa Maria del Suffragio dove il Comune è intervenuto direttamente imponendo alla proprietà la messa in sicurezza. Ma altre segnalazioni ci hanno permesso di portare alla luce situazioni fuori controllo, in via Goldoni, via Espinasse o via Bligny, su cui abbiamo prontamente informato la Prefettura e le autorità competenti”.
Lo ha dichiarato il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato intervenendo assieme all’assessore alla Casa Gianni Verga all’inaugurazione delle attività culturali e dei corsi di formazione dell’Anaci.
“Due sono le grandi occasioni che stiamo sviluppando nell’Amministrazione comunale – ha spiegato Verga –: la prima si lega alla valorizzazione del patrimonio immobiliare che porterà al formarsi di nuovi condomini privati e, quindi, occasioni di lavoro per gli amministratori di stabili. La seconda invece è collegata alla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte di Aler Milano: si intendono spronare processi di autogestione e, di conseguenza, un ruolo principale per i condomini”.
“Amministrare un condominio – ha proseguito De Corato – è come amministrare un piccolo Comune. È un incarico che richiede professionalità ma anche umanità e capacità di recepire e risolvere i problemi. Come la tutela del decoro urbano, ad esempio, che il Comune ha fatto diventare una delle sue principali battaglie, arrivando fin nelle aule di Tribunale nei processi contro i writer. E che anche i condomini possono contrastare concretamente ripulendo subito gli stabili imbrattati”.