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L'inciviltà giovanile la si combatte con un insieme di interventi: controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine ( che anche se non appioppano multe sono comunque un deterrente ), educazione civica nelle scuole, iniziative culturali e aggregative nei vari quartieri e educatori di strada. Certo, occorre sapere che mettere insieme tutte queste risorse rappresenta un impegno anche economico ma o si investe nella socialità e nella capacità di vivere "insieme" oppure anche solo le multe servono veramente a poco ( sempre che sia possibile farle) E' vero, siamo in campagna elettorale e le promesse hanno poi le gambe corte, ma ciò non mi esime dal pormi, e porre, una domanda: cosa è cambiato nelle periferie con l'amministrazione Moratti? Siamo più civili? siamo meno soli? siamo più sicuri? qual'è la qualità della vita di chi vive e frequenta Piazza all'Italiana o il giambellino o il quartiere S. Ambrogio ( tanto per fare pochi esempi ma sarebbero riproducibili in tutte le parti della nostra zona )? Adele Vignola capogruppo Partito Democratico Zona 6
In risposta al messaggio di Gianfranco Bottarelli inserito il 12 Apr 2011 - 22:23