La vicenda dei box della Darsena è emblematica di una Nazione nella quale nessuno ha il potere sufficiente per ultimare i lavori ma tutti hanno potere sufficiente per bloccarli.
Ma non è solo questo il problema: il fatto è che in Darsena non si sarebbe mai dovuto progettare un parcheggio sotterraneo, la Darsena è un gioiello, un patrimonio da valorizzare non a 100, ma a 1000: fino agli anni '60, è stato il quarto porto italiano per movimento merci, ma ci rendiamo conto? Dagli anni '80 il suo stato è peggiorato costantemente, parcheggio abusivo prima e area di nulla poi, per finire a cantiere infinito... è evidente che chi ci amministra non ama la città, la Darsena avrebbe dovuto trasformarsi in un'area fruibile quale è quella del Porto Antico di Genova. E invece no, la speculazione per avere un vantaggio finanziario immediato è la regola alla quale si attengono diligentemente i nostri amministratori, e non ne faccio un problema di colore politico, nelle città amministrate dal centrosinistra non va molto meglio. Se poi aggiungiamo la miopia di certa cittadinanza del no a prescindere, abbiamo la ciliegina sulla torta. E il risultato finale è sotto gli occhi di tutti. Che vergogna!
Saluti,
Gianfranco Bottarelli
In risposta al messaggio di Luciano Bartoli inserito il 7 Set 2009 - 19:44