......e subito il nostro Vicesindaco De Corato tira fuori la metafora della mela marcia:
24/07/2009 "sono stati attivati gli anticorpi e adottate le giuste contromisure nei confronti di alcune mele marce”" 11/12/2009 ".... si tratta di una singola mela marcia all'interno di un corpo" 16/02/2011 "sin dall’avvio delle prime indagini dimostra la volontà di fare pulizia delle poche mele marce che possono con la loro condotta avere gettato fango sul Corpo della polizia locale."
Un frutteto!!!
Egregio ViceSindaco, per giudicare l'operato del corpo di Polizia Locale ci basta guardare il numero di auto sul marciapiede anche in tripla fila o sulle ciclabili, nelle zone con divieto di transito o sui viali a velocità doppia del consentito: impunite e tranquille di non essere sanzionate. Sono sicuro che non sia colpa dei singoli agenti ma di chi li organizza e dirige. Inutile dirle che nelle città civili d'Europa questo degrado viabilistico non c'è. A chiedere l'applicazione della legge (il codice della strada!) in questa città ci si sente come dei terroristi.
In risposta al messaggio di Giovanni Gronda inserito il 16 Feb 2011 - 18:26