Sono sempre piu' stupito dal peggioramento della situazione che evidenzia una mancanza di legalita' sempre piu' diffusa, per quanto riguarda il traffico.
Credo che sia venuto il momento - da parte delle istituzioni - di far vedere che esistono.
Auspico che si cominci a punire prima le illegalita' piu' evidenti, comunicando questo giro di vite alla popolazione, e che poi si passi a punire secondo le leggi.
Mi aspetto che si punisca da subito - e senza alcuna trattativa all'italiana col vigile - chi passa a 100 km/ora in citta' nei punti dove il limite e' 30 km/ora, e chi lascia l'auto in terza fila, cosa che oggi non avviene quasi mai.
In un secondo momento si potranno punire - gradualmente - qualli che vanno a 80 e quelli in seconda fila. E' importante che l'azione sia graduale, colpire un solo povero disgraziato che va a 51 km/ora in mezzo a milioni di indisciplinati sarebbe solo un'ingiustizia. Se la legge esiste, va applicata a tutti o a nessuno, sempre, e non solo prima delle elezioni.
La raccolta finanziaria per multe farebbe anche risparmiare in incidenti, cambierebbe quindi la destinazione dei soldi: invece di pagare la sanita' per la cura e la riabilitazione dei feriti, pagheremmo un contributo al comune. La differenza sostanziale e' che le multe verrebbero pagate da chi potenzialmente e probabilmente puo' creare danni fisici, mentre la sanita' la paghiamo tutti noi, anche chi non ha colpe. In piu', la riduzione del numero di feriti e morti non ha prezzo.
Un saluto a tutti Mario Maggi ----------------------------------------------------- L'energia e' poca, usiamola meglio, si puo' e si deve Nessuna pieta' per i pirati della strada e per chi nun li punisce, avendo il dovere di farlo.
In risposta al messaggio di Giovanni Gronda inserito il 9 Mar 2010 - 13:25