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Spero che queste parole non vogliano dire: no alla costruzione di nuovi inceneritori perchè si possono ampliare quelli che già esistono....
Ricordo a tutti che Trezzo sull' Adda e zone limitrofe differenziano più del 60% dei rifiuti, e quindi si deve RADDOPPIARE l'inceneritore, ha molto senso. Il disinteresse delle istituzioni è a dir poco sconcertante, se la società Prima riuscisse ad ottenere il permesso per questo raddoppio, a parte tutte le conseguenze su salute ed ambiente, verrebbe rilanciato il messaggio che alla fine gli interessi economici hanno sempre la meglio e gli onesti cittadini avrebbero l'ennesimo pugno in faccia.
Intollerabile e vergognoso.
Per risolvere il problema occorre correttezza amministrativa e una nuova etica pubblica (citando Massimo Gatti) ma cosa vuol dire in pratica? Per tentare di risolvere il problema si deve partire dal dato scientificamente certo che gli inceneritori uccidono e soprattutto che le alternative esistono.
Enrica Villa
In risposta al messaggio di Antonella Fachin inserito il 8 Giu 2010 - 21:19