Apro questa discussione perché sto notando che, a causa della prolungata assenza di precipitazioni, gli alberi e i cespugli appena messi a dimora cominciano a soffrire della mancanza d’acqua.
Quantomeno in Barona, il Comune ogni anno effettua nuove piantumazioni in alcuni giardini e ciò è lodevole sebbene avvenga in ambiti limitati (ad esempio gli spartitraffico, anche quelli grandi, vengono lasciati vuoti e questo è un peccato); tuttavia, la successiva cura della vegetazione appena trapiantata è quasi nulla, così come le annaffiature che sono in prevalenza affidate ai capricci di Giove Pluvio. Ciò fa sì che ogni anno più della metà delle nuove specie secchi completamente e vada sostituita, magari pure a nostre spese, con nuove specie che a loro volta in più della metà dei casi sono destinate a non sopravvivere. E’ chiaro che in questo modo i nostri giardini avranno sempre e solo degli alberi asfittici! Allora mi chiedo: una discussione come questa, dove noi cittadini segnaliamo le aree a maggiore sofferenza, può servire per sollecitare gli interventi? Ad esempio, già ora sarebbe opportuno irrigare le nuove piantumazioni nella parte sud dei giardini di via S.Paolino, nella nuova area di S.Vigilio angolo De Nicola, nel Parco Cascina Bianca / adiacenze De Finetti e presto anche nel parco posto all’inizio di via De Pretis fra via Voltri e la chiesa di S.Bernardetta.
Qualche consigliere di zona potrebbe farsi interprete, in base alle nostre segnalazioni, di queste esigenze? Premetto che non dovremmo essere noi a sollecitarle: l’azienda appaltatrice, infatti, dovrebbe averle già pianificate a priori e il Comune dovrebbe controllarne l’effettiva effettuazione.