La rituale mattanza estiva degli alberi è iniziata, i rari bagnamenti non sono nè capillari nè adeguati, si lascia un incaricato (...omissis...) a improvvisare con svogliatezza (alla vista non mi pare un agronomo ... si va al risparmio e non aggiungo altro...), probabilmente all'impresa incaricata costa meno sostituirli una volta seccati, molti non vengono neppure sostituiti, l'impresa si affretta a rimuoverli prima della conta dei morti a fine stagione.
Potrei indicare decine di siti dove sono stati messi a dimora alberi ed ora c'è un liscio prato.
Caro Valdameri, il COMUNE SAPPIA che "accà nissciuno è fesso", la questione alberi in Barona è trasandatezza sistematica.
Stanno seccando anche gli alberi vicino (sulla destra) alla prima rotonda sulla strada che da Famagosta porta all'Ospedale San Paolo, nei pressi del residence universitario Cariplo, in quel dimenticato posto li hanno già cambiati tre-quattro volte.
In questo modo il patrimonio arboreo del quartiere non cresce, rimane tutto nella fase del tentativo.
Vogliamo prendere in mano il problema sul serio e uscire dallo stallo degli interventi da protocollo burocratico fallimentare?
Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Angelo Valdameri inserito il 30 Maggio 2009 - 08:26