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Sinceramente non ho mai capito bene il senso e il significato di questo magico "finanziamento di progetto". Non so perche' mi ricorda la cosa un po' medievale dei pedaggi ("quanti siete ? dove andate ? un fiorino !").
Anche la linea M5 e' in project financing, vero ? Ma che cosa comporta questo per i passeggeri ? che dovranno pagare un biglietto speciale ai "padroni della M5" (come avviene odiosamente per l'"ascensore orizzontale" tra Gobba e S.Raffaele) ? O semplicemente che costoro riceveranno differita nel tempo una quota dei biglietti timbrati sulla M5 ? Che differenza c'e' con un normale appalto pagato "a rate" differite nel futuro ?
Non sono pregiudizialmente contrario a un ruolo dei privati se questo e' trasparente e non vessatorio per l'utente. A quanto ne so in Olanda ci sono compagnie di trasporto pubbliche e private, ma il sistema delle zone e dei biglietti (la Strippenkaart nazionale) e' unico per tutto il paese. Il passeggero compra un biglietto in posta, in stazione o sul bus e lo usa su tutti i mezzi (e non scadono praticamente mai). Come poi si misurino e distribuiscono i proventi tra i vari gestori sono fatti loro e il passeggero puo' anche non saperlo.
Tornando al tunnel. alcuni commenti (in parte avanzati da altri) sul forum del Corriere, e altri miei.
esistono esempi nel mondo di tunnel urbani di tale lunghezza ? Ovviamente non considero i casi dei trafori alpini (superano ostacoli naturali e non sono urbani), e nemmeno i vari tunnel e ponti a pedaggio tipo Londra o New York (anche quelli superano ostacoli naturali come fiumi).
in un tunnel percorso dalle auto, quali sono i problemi legati alla sicurezza (incendi) e alla ventilazione ? E in particolare che impatto ha sul gia' surriscaldato microclima urbano il presumibile pompaggio di grandi quantita' di aria calda fuori dal tunnel ?
quale e' lo scopo di questo tunnel ? Fare attraversare Milano alle auto che vanno, che so, da Torino a Venezia, piu' rapidamente che con le tangenziali ? O incrementare il traffico interno alla citta' ? Oppure e' legata alla raggiungibilita' del sito Expo ? Ma tale sito si trova gia' vicino alle tangenziali e quindi un ipotetico visitatore che viene in auto da Roma o Venezia ha gia' modo di arrivarci. E anche un visitatore che arriva in aereo a Malpensa. Si pensa davvero ai visitatori che arrivano in aereo a Linate (che un sacco di gente, Alitaglia in testa, vuole tagliare [per me errando, ma e' un altro discorso] ? Ma perche' una tal persona dovrebbe noleggiare un'auto ? Non avrebbe piu' senso in questo caso costruire un corto tronco ferroviario a ridosso dell'Idroscalo, che si congiunga alla ferrovia tra Smistamento e Tregarezzo, e proceda per Rho Fiera sulle tratte esistenti ?
infine, ammesso e non concesso che si voglia fare un tunnel automobilistico (o una gronda nord, o qualsiasi analoga infrastruttura) non avrebbe senso costruire contestualmente, a lato della stessa sede, anche un percorso di metropolitana ?
In risposta al messaggio di Cittadino Anonimizzato a posteriori inserito il 12 Ott 2009 - 20:34