.: Discussione: Lotta all'inquinamento - Croci: "Il Comune fa la sua parte"
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Da milano.corriere.it:
gli esponenti dell'opposizione si presentano con mascherine sul viso Smog oltre i limiti, due consiglieri occupano a oltranza l'aula del Comune La protesta di Fedrighini e Montalbetti: chiedono che sia reso noto lo studio sui pericoli per la salute MILANO - L'avevano promesso e l'hanno fatto. Dopo 13 giorni consecutivi in cui è stata superata la soglia di allarme per le polveri sottili nell’aria Enrico Fedrighini, capogruppo dei Verdi al Comune di Milano, e Carlo Montalbetti, capogruppo di Milano Civica, si sono piazzati a Palazzo Marino con sacchi a pelo e viveri, decisi a presidiare a oltranza l'aula del consiglio comunale per «sollecitare l’inerte amministrazione a intervenire sul fronte antismog». La richiesta all’amministrazione è di render noti i contenuti di uno studio a disposizione del Comune sul rischio della popolazione milanese esposta all’inquinamento da traffico. Il documento, come segnalato dal Corriere il 27 novembre scorso, da giugno 2009 giace nei cassetti di Palazzo Marino: 114 pagine sulle due campagne di misurazione condotte nell’estate 2008 e nell’inverno 2009, analisi comparate dei dati su benzene, biossidi di azoto, ozono e pm10. Secondo lo studio, le aree maggiormente critiche si snodano lungo una fascia centrale che attraversa la città da est a ovest» e che interessa «anche buona parte dell’area Ecopass» Con loro i consiglieri del centrosinistra, che si sono presentati in aula indossando mascherine antismog e mostrando ai fotografi la prima pagina del Corriere Milano del 6 agosto scorso con il titolo «Smog da traffico, dossier-choc dei medici». L'articolo faceva riferimento a uno studio condotto su 1.522 abitanti di Milano e dintorni reclutati nell’arco di dieci anni da uno staff di medici del Policlinico guidati da Pier Mannuccio Mannucci e da Pier Alberto Bertazzi. Un lavoro unico a livello mondiale, da cui è emerso che il rischio di essere colpiti da trombosi venosa cresce del 50% per chi vive a tre metri da una strada ad alto scorrimento rispetto a chi abita a una distanza di almeno 243 metri. Per gli ultra 50enni i rischi sono ancora maggiori: più 71%. DE CORATO: TROPPO ALLARMISMO - I consiglieri comunali del Pd Pierfrancesco Majorino e Maurizio Baruffi hanno chiesto che il problema dell’inquinamento sia all’ordine del giorno lunedì in Consiglio comunale. «Non possiamo aspettare aprile senza che nulla venga fatto per mettere rimedio alla situazione - avevano preannunciato - e le nostre proposte di intervento ci sono: tre giorni consecutivi di blocco del traffico, immediato pagamento di Ecopass per gli euro 4 diesel, limite di 80 all’ora sulle autostrade lombarde come nel Canton Ticino nei giorni di smog». Secca la replica del vicesindaco di Milano Riccardo De Corato secondo il quale si tratta di eccessivo allarmismo. «Per la riduzione del traffico - ha detto - e il conseguente miglioramento della qualità dell’aria l’amministrazione ha già adottato misure coraggiose. Ad aprile valuteremo, serenamente e senza farci condizionare da inutili allarmismi, altri eventuali interventi strutturali». Redazione online 25 gennaio 2010 Notizie correlate: - La protesta in aula: guarda il video di c6.tv - Smog da traffico, dossier-choc dei medici - Smog, dossier segreto del Comune: «In centro l’emergenza è cronica» Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano: SMOG. POLVERI SOTTILI IN LIEVE CALO RISPETTO ALLO SCORSO ANNO Milano, 25 gennaio 2010 – Il Comune di Milano rende noto che la media delle concentrazioni di Pm10 nei primi 25 giorni dell’anno (68 microgrammi al metro cubo) risulta più bassa rispetto alla media dello stesso periodo nel 2009 (83 microgrammi al metro cubo). Anche il totale dei giorni sopra la soglia di inquinamento risulta più bassa rispetto al gennaio scorso, che registrò 20 giorni di superamento contro i 18 di quest’anno. Ciò non toglie che la lotta allo smog resta tra le priorità dell’Amministrazione comunale che intende tutelare la salute dei cittadini con tutte le azioni e gli strumenti possibili. A tal proposito la Polizia Locale del Nucleo Ambiente intensificherà i controlli in città sulla temperatura di tutti gli edifici pubblici e privati per verificare la corretta applicazione della normativa vigente. Il Comune di Milano continuerà tutte le misure di politica ecologica: dal potenziamento del trasporto pubblico all’Ecopass, dal teleriscaldamento alla sostituzione delle caldaie. Misure finalizzate a ridurre l’inquinamento e le polveri sottili. Da sottolineare anche la significativa riduzione di Co2 che, dal 2005 ad oggi, registra un abbattimento complessivo medio del 4,3%. Il Comune, infine, ha chiesto ad A2A l’accelerazione del piano relativo alla creazione di una rete di ricarica, per un totale di 270 colonnine, per le auto elettriche.. |
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