stupisce la lentezza dei cantieri-lumaca della tratta in prolungamento MM2-Verde da Famagosta a Assago, le stazioni finite da moltissimo tempo in rustico non sono ancora allestite, i cantieri-fantasma sconcertano.
Ma quale è la velocità tollerata dei cantieri in area milanese? Esiste o latita la "governance" della mano pubblica?
Perchè non si riescono a spendere in tempi brevi le risorse pronte da anni?
Se si vuole dare una accelerazione all'upgrading dell'area milanese e nello stesso tempo aumentare il volano dell'economia (che oggi in particolare ne ha tanto bisogno) occorre cambiare ruolino di marcia. Si può intervenire in qualche modo ed in fretta per un più rapido completamento di quest'opera che sta accumulando ritardi (programmati!) oramai indecenti?