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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
Tra via Guglielmo Pepe e via Farini
Milano, 5 settembre 2010 – “La Polizia Locale di Milano, a seguito di appostamenti, ha colto in flagranza di reato un writer italiano di 25 anni, con precedenti specifici, mentre imbrattava con delle tag un muro di un passaggio pedonale per disabili che collega via Guglielmo Pepe a via Farini. Un altro giovane italiano, di 20 anni, risulta già identificato e verrà denunciato. I muri dell’area di cantiere erano in corso di verniciatura con prodotti chimici protettivi anti-graffiti sperimentali che dovrebbero consentire a fine lavori la rimozione di eventuali scritte. Di qui l’accanimento dei graffitari con ripetuti episodi iniziati la scorsa settimana”. Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato. “E’ letteralmente vergognoso – spiega De Corato – che si imbratti opere che il Comune sta realizzando per agevolare il passaggio dei disabili. E ancora più vergognoso che si inneschi una competizione stimolata dall’aver saputo che si stanno approntando sperimentalmente delle vernici antigraffiti. Dopo un primo episodio mercoledì scorso, e un secondo venerdì, ho chiesto al comandante Tullio Mastrangelo di far effettuare degli appostamenti. Che sono avvenuti alla presenza dello stesso comandante e degli agenti del Nucleo Decoro Urbano e Nucleo operativo. Dalle testimonianze riscontrate il giovane colto in flagranza di reato è poi lo stesso responsabile dei due episodi. E un suo compagno, che non era sul posto, è già stato individuato”. “Da quando è stato istituito il Nucleo Decoro Urbano -aggiunge De Corato - sono 72 i writer denunciati penalmente, 7 i processi già chiusi con le condanne dei responsabili e 4 le presenze del Comune in procedimenti in corso come parte civile. I giovani individuati sappiano che rischiano pure la reclusione in base alla nuova riformulazione dell’articolo 639. E mi auguro che la Procura non tenga nel cassetto le denunce. Perché è passato ormai un anno da quando è stata inasprita la pena per i writer (reclusione fino a 2 anni se recidivi, multa fina a 10 mila euro). E sono almeno 35 gli episodi segnalati all’autorità giudiziaria da Polizia Locale e Forze dell’ordine, di cui 18 dai vigili. Ma da quella data finora nessuna notifica di rinvio a giudizio è stata comunicata al Comune”. |
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