dopo un ottimistico inizio di ripulitura dell'area sita sulla destra del Ponte di San Luigi (salendo verso Piazzale Corvetto, in prossimità del passaggio della Ferrovia), ora tutto sembra essersi fermato a metà e a pochi passi da Piazzale Lodi, nodo nevralgico della città, ci si imbatte in una vera e propria "discarica a cielo aperto": dopo un'iniziale demolizione delle baracche presenti, ora sono rimaste parti delle tettoie e dei muri e la terribile vista di quanto era stato portato dentro (materassi, vestiti, ecc.) per la probabile permanenza notturna di qualcuno. Non c'è modo di concludere il lavoro di pulizia e demolizione, almeno per eliminare quella situazione da terzo mondo e baraccopoli?