.: Discussione: Presentato il Piano di Azzonamento Acustico del Comune di Milano
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Osservazioni al Piano di Azzonamento Acustico Paola Villani - 31 ottobre 2009
Il Comune di Milano afferma che : a) non esiste alcun obbligo di rilievo fonometrico recente [questa affermazione è riportata a pagina 11 della “Delibera per la Classificazione acustica del territorio del Comune di Milano ai sensi dell’art. 3 - 1° comma della L.R. 10/8/2001 n.13”] b) i rilievi fonometrici per il Piano di Azzonamento Acustico del Comune di Milano [ presentato con prima Delibera in data 10/12/2008 e adottato il 20 luglio 2009], sono stati eseguiti nel 2002 1) Ai sensi della Legge 447/1995 “ Legge quadro sull’inquinamento acustico “ e in particolare degli articoli 4 comma 1 l (uno elle), art. 7 e 8 queste affermazioni sono del tutto destituite di fondamento. Vediamo di capire perché: ai sensi del solo articolo 7, della medesima legge 447/1995, laddove si cita il necessario coordinamento con i Piani Urbani del Traffico (che, come è noto, hanno validità biennale) è immediato desumere come, un qualsiasi rilievo acustico, effettuato nel Comune di Milano nel lontano 2002, non abbia alcuna validità trascorsi così tanti anni: per un minimo coordinamento con il Piano Generale Urbano del Traffico avrebbero dovuto essere eseguiti rilievi fonometrici nell’arco biennale di validità del PGTU. 2) Sempre ai sensi dell’articolo 7 comma 5, della medesima Legge 447/1995, il Comune di Milano non ha rispettato la normativa vigente. [ Legge 447/1995 art.7 comma 5 Nei Comuni con popolazione superiore ai cinquantamila abitanti la Giunta Comunale presenta al Consiglio Comunale una relazione biennale sullo stato acustico del Comune. Il Consiglio Comunale approva la relazione e la trasmette alla Regione ed alla Provincia per le iniziative di competenza] 3) Per il medesimo art. 7 comma 5, non solo vi è stato un notevole ritardo nella redazione del documento, ma è ravvisabile anche un’anomala modalità di presentazione di quella che può essere definita la “relazione biennale sullo stato acustico del Comune di Milano” poiché la stessa non è stata presentata al Consiglio dalla Giunta [La Giunta, organo di governo del Comune, è presieduta dal Sindaco] ma dal solo Edoardo Croci, Assessore al Traffico e all’Ambiente, sebbene supportato da alcuni Direttori di altri Assessorati. 3) Inoltre ne discende che molteplici opere pubbliche deliberate o progettate nel Comune di Milano durante il periodo 1995 - 2009, non siano state corredate da un’adeguata documentazione di impatto acustico così come previsto ai sensi dell’art.8 della medesima Legge 447/1995, documentazione impossibile a redigersi compiutamente poiché non esisteva il piano di zonizzazione acustica del Comune di Milano. La norma di cui all’art.8 fa riferimento a tutte le tipologie di strade, unitamente a discoteche, esercizi pubblici, circoli privati, sistemi di trasporto collettivo su rotaia. |
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