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Desidero porre all'attenzione l'ennesimo episodio che ci deve in qualche modo fare riflettere, o meglio, indurci a pensare a qualche iniziativa concreta. Nella notte di lunedì 13/10/08 mio figlio Marco è stato minacciato con un coltello e rapinato mentre stava ricoverando la macchina al box. Si è trattato di rapina spicciola (ha fruttato poche decine di euro e un costoso giubbotto di pelle), niente di organizzato. Tuttavia la cosa pericolosa poteva essere la reazione fisica di mio figlio, che invece è riuscito a stare calmo. La polizia subito avvisata, si è precipitata dando dimostrazione di grande coinvolgimento, e molte volanti sono state allertate per la caccia al malvivente (ragazzo giovane, di accento arabo, nascosto da casco motociclistico, sospettato quella notte di avere effettuato altri furti).
Riflessione a caldo:
Quando, oltre al costante controllo delle volanti, verrà anche effettuato il risanamento della zona con lo sradicamento delle strutture obsolete, cadenti e pericolose ancora esistenti che offrono copertura a questi malviventi? Quando verrà data sicurezza e decoro alle centinaia di famiglie che vogliono concretamente convivere in un contesto di serena vicinanza? Ho abitato in altre parti di Milano (anche socialmente più elevate) e raramente ho trovato la cordialità e la solidarietà delle famiglie del Rubattino. Chiunque, oltre a noi, abbia il potere di intervenire non sciupi questo prezioso patrimonio! Maurizio Forloni.