Le uniche novità sono qualche ulteriore piccolo crollo ad ogni temporale e la assidua frequentazione della Cascina diroccata e pericolante ad uso abitazione da parte di Nomadi con minori, e non ho evidenze che le autorità competenti siano mai intervenute salvo per la posa di transenne e cartelli dissuasori, bellamente ignorati da chi vi soggiorna in condizioni di estrema precarietà e in sprezzo del pericolo incombente.
In ordine al futuro di questa Cascina sono preoccupato per l'alto costo di recupero e la mancanza di qualsiasi progetto comunale o di associazioni locali che in questa zona-deserto o sono finanziariamente incapaci di sostenere costi ingenti o addirittura non esistono.
Per Cascina Carliona mala tempora currunt, Milano s'è inaridita, la fantasia (e non solo quella) latita .
Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Rita Foschini inserito il 7 Lug 2009 - 10:51