.: Discussione: Operazioni sui derivati del Comune di Milano
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Da milano.corriere.it:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_febbraio_17/derivati_truffa_comune_banche_sette_avvisi_garanzia-1501008530145.shtml L'inchiesta sui contratti stipulati dal Comune per far fronte al debito pubblico Derivati, altri sette avvisi di garanzia I nuovi indagati sono tre dirigenti di Jp Morgan, due di Depfa, uno di Deutsche Bank e uno di Ubs MILANO - Altri sette avvisi di garanzia sono stati notificati ad altrettanti dirigenti di banca nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sui contratti derivati stipulati dal Comune per far fronte al debito pubblico. Gli avvisi di garanzia ipotizzano l'accusa di truffa aggravata ai danni del Comune. I nuovi indagati si aggiungono ad altri sette banchieri e due dirigenti del Comune a cui, nelle settimane scorse, erano stati notificati degli inviti a comparire. I nuovi indagati sono tre dirigenti di Jp Morgan, due di Depfa, uno di Deutsche Bank, uno di Ubs. LA VICENDA - Al centro dell’inchiesta c’è la ristrutturazione del debito di 1.682 milioni di euro nei confronti della Cassa depositi e prestiti decisa dal Comune di Milano. Dagli accertamenti è emersa l'anomala velocità nella stipula dei contratti, tutti effettuati a Londra. Inoltre il Comune di Milano non è stato assistito da alcun consulente o tecnico esterno, procedura normale in questi casi, in quanto si è affidato completamente alle banche. La Corte dei conti stima in 250 milioni di euro le perdite per il capoluogo lombardo, dopo un guadagno iniziale di 106 milioni. Questi dati emergono da un particolare congegno del contratto: uno swap, cioè una scommessa sui tassi. Sotto una certa quota sarebbero stati gli istituti di credito a dare soldi all’ente pubblico (+106 milioni), oltre un certo livello il Comune di Milano avrebbe pagato le banche (-250 milioni). Quindi la scommessa si è dimostrata perdente per il Comune e, in ultima analisi, per i cittadini milanesi. 17 febbraio 2009
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