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Da milano.corriere.it:
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_gennaio_23/derivati_albertini_attacca_moratti_truffa-150924273711.shtml Beretta (FI): rivedere in fretta i contratti con le banche per recuperare i nostri soldi Derivati, Albertini attacca la Moratti «Ha approvato tutte le nostre scelte» Indagati due collaboratori dell'ex sindaco. L'opposizione: questa giunta non si tiri fuori MILANO - «Adesso l'amministrazione comunale non può chiamarsi fuori». Lo dice apertamente il centrosinistra, ma lo chiede indirettamente anche l'ex sindaco Gabriele Albertini, dopo l'invito a comparire recapitato ai suoi strettissimi collaboratori: Giorgio Porta, già direttore generale del Comune, e Mario Mauri, consulente economico. Entrambi sono indagati, assieme ad alcuni dirigenti di quattro importanti banche, per concorso in truffa sulla vicenda dei derivati aperti fin dal 2005 con Deutsche Bank, Depfa Bank, Ubs, JPMorgan. La risposta di Albertini è la nota di due pagine, firmata il 22 novembre 2007 dall'allora direttore generale della giunta Moratti, Piero Borghini. Una nota in cui Borghini, «cioè il più stretto collaboratore del sindaco Moratti, che era ed è — sottolinea Albertini — anche assessore al Bilancio», spiega i «benefici» del derivato emesso nel 2005, che «ha consentito di minimizzare il costo del finanziamento; di diversificare le fonti di finanziamento; di liberare le risorse». Borghini aggiunge che «dal 2005 ad oggi il bilancio del Comune ha ricevuto i seguenti benefici: 103 milioni di euro nel 2005, 48 milioni nel 2206 e 47 nel 2007». L'ex sindaco ricorda poi che per quell'operazione era stato fatto «un invito a 26 banche: 20 avevano risposto facendoci un'offerta che fissava una commissione irrisoria». Eppure, il documento del pm parla di «commissioni occulte» alle banche per 80-90 milioni di euro. «Se sono occulte — risponde Albertini — rientrano nell'ipotesi del raggiro e della truffa. Noi avevamo un assessore del calibro del professor Mario Talamona e una squadra di tecnici che non credo si siano fatti mettere l'anello al naso».
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