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La sosta sul marciapiedi è ignorata dalla Polizia Locale che interviene, a volte un po' scocciata, solo se li si chiama allo 0277271. A mio avviso contano sul fatto che dopo un po' i milanesi per bene che odiano fare i Buscetta ogni giorno alla lunga si stufano e il dis-ordine è mantenuto. Quando segnalavo io la sosta sul marciapiede davanti a una scuola mi rispondevano: 1 eeeehhhhh ci vuole tolleranza (io posso avere tolleranza, tu no) 2 forse c'è il lavaggio srade (che invece è un altro giorno) 3 deve chiamare il comando 4 senta, Lei, questa storia deve finire.
Quando osai avvertire la Polizia della possibile presenza di alcuni ciclisti un sabato in via FFAA per ricordare la donna appena travolta e uccisa sulle strisce mi telefonò uno dal comando dei Vigili per dirmi che non avrebbero mandato nessuno perchè la "manifestazione non era autorizzata". (in quel momento ero proprio al piano di sopra in CDZ7 per parlare di sicurezza stradale). Primo non si trattava di manifestazione ma di libero ritrovo di liberi cittadini in luogo pubblico (con la presenza di diversi consiglieri di zona che ringrazio) con la rai e i giornalisti. La Polizia non venne.
Per rendersi conto dell'illegalità assecondata della sosta a milano basta farsi un giro su google earth. Finchè i cittadini non si ribellano loro tollerano e noi incassiamo. Le "cose che e' meglio non riferire " le riferisco io tanto è l'evidenza che parla: la sosta sul marciapiedi è tollerata.
Infine l'intervento di O Gentile non è a mio avvviso "svicolante". La sosta sul marciapiede è una vergogna milanese che è collegatissima all'aspetto sicurezza: basti pensare a cosa deve fare un disabile per esprimere il suo diritto a circolare sul marciapiede. Con stima GG
In risposta al messaggio di Lorenzo Pulici inserito il 21 Lug 2008 - 14:55