.: Discussione: Gli alloggi popolari di via Feltrinelli: dal Comune solo promesse
Opzioni visualizzazione messaggi
Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:
![]()
:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0 Quanto condividi questo messaggio?
|
![]()
accedi per inviare commenti
|
Da milano.corriere.it:
Nello stabile restano una decina dei 152 nuclei che ci vivevano fino all'anno scorso Amianto, sgomberate le «White House» Via Feltrinelli, allontanate due famiglie abusive. Tensioni con le forze dell'ordine. Sicet: abbandonati dal Comune MILANO - Uno sgombero è stato messo in atto, lunedì mattina, a Milano, in un palazzo popolare in via Feltrinelli 16, periferia nord-est della città. Lo stabile era stato al centro di polemiche per la presenza di amianto nelle strutture. Di mattina, intorno alle 8, il Comune coadiuvato dalla Polizia di Stato, ha proceduto ad allontanare due famiglie che vivevano nel palazzo abusivamente. Si sono verificati momenti di tensione, protratti per tutta la mattinata. Gli abusivi - quasi tutti irregolari dato che «il Comune ha trovato una sistemazione - ha detto uno di loro - solo a quelli che avevano il contratto» - hanno riferito di aver lanciato della polvere d'amianto tritata sul momento, dalle finestre, contro le forze dell'ordine che però hanno eseguito comunque l'allontanamento delle due famiglie. Una donna è stata portata via in ambulanza pare per problemi respiratori. Nel cortile del palazzo, dove i residenti hanno accumulato masserizie per impedire invano lo sgombero delle due famiglie, è rimasta a lungo alta la rabbia della gente che da tempo si è anche organizzata in un «comitato di inquilini». Ad assistere le famiglie sfrattate dalle «White House» - come è stato ribattezzato il palazzo di edilizia popolare di via Feltrinelli - sono arrivati stamani i rappresentanti del sindacato degli inquilini Sicet, che hanno duramente contestato la decisione del Comune di assecondare lo sfratto forzoso. «Dopo aver lasciato per anni centinaia di persone a vivere nell'amianto - ha denunciato Domenico De Luca (Sicet) - il Comune aveva promesso che nessuno sarebbe finito per strada. E invece oggi senza alcun preavviso hanno sgomberato due appartamenti. Ogni tentativo di individuare con il Comune una soluzione per le famiglie bisognose è stato inutile». La maggior parte delle persone che fino all'anno scorso vivevano nei 152 appartamenti di via Feltrinelli sono state trasferite, grazie a programmi di mobilità abitativa decisi dal Comune per avviare la bonifica dall'eternit. Attualmente abitano ancora nelle White House una decine di nuclei che non hanno accettato le soluzioni proposte dall'amministrazione e 7 famiglie (tra cui le due sgomberate stamani) che occupano gli alloggi senza un regolare contratto. Contro il Comune di Milano gli inquilini di via Feltrinelli hanno intentato una causa di risarcimento, visto che in 25 anni 43 residenti si sono ammalati di tumori e 11 casi sono documentalmente riconducibili all'esposizione all'amianto. Redazione online 15 marzo 2010 Notizie correlate: Palazzo ricoperto d'amianto. «Qui si muore» (20 marzo 2008) Corvetto, 60 case da abbattere: «Nascerà un nuovo quartiere» Amianto, in Regione 212 aree a rischio Via Barzoni: 60 alloggi da demolire |
|
![]() ![]() |
|