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Rispondo in ritardo al commento di Nino De Meo. A parte che è uscito dal tema Parco per spaziare nel problema case popolari ed abusivismo che a mio parere esulano dal tema. Poi il tono della sua lettera mi sembra un po' astioso. Se gli abitanti del nucleo di Quarto Oggiaro ritengono il Parco Verga troppo lontano, possono usufruire dela bellissimo e ombrosissimo Parco Lessona e di molti altri spazi verdi ben piantumati. Non frequentavo il quartiere prima di venire ad abitare in Eurocertosa e ho constatato che ci sono molti spazi verdi ben tenuti. In quanto a quanto finora costruito in Eurocertosa, ritengo sia stato fatto bene e senza colate di cemento; in ogni caso sempre meglio di quanto c'era prima (raffineria ecc.). Le "splendide" case sono case normali, molte costruite da cooperative (rosse) che hanno permesso a molte famiglie normali di acquistare una casa in Milano. Faccio notare che ben tre delle sei torri di propietà del Comune sono state concesse in affitto a famiglie a basso reddito e/o con famigliari con handicap. Non trovo niente di negativo se i futuri insediamenti verso Bovisa saranno realizzati nella stessa ottica . Ci lamentiamo per la fuga dei milanesi da Milano e poi rifiutiamo nuovi insediamenti su aree dismesse e deteriorate. In quano a Esselunga = Caprotti, mi risulta che la sua quota è stata acquistate dal Consorzio delle Coop rosse: a loro l'occasione di gratificare l'intero Quarto Oggiaro. Ritengo che la politica del no a tutto e a tutti sia soltanto distruttiva. Angela S. Poli
In risposta al messaggio di Nino De Meo inserito il 23 Feb 2009 - 21:07