Questo sito utilizza cookie anche di terze parti. Per avere maggiori informazioni e per negare il tuo consenso all'utilizzo dei cookie clicca qui. Se prosegui la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookie.OK
Gentile Signora, i problemi che lei denuncia sono di due ordini: il primo, quello più pesante, riguarda i rapporti di vicinato, l'educazione, il senso civico, il rispetto delle regole; purtroppo credo che la soluzione sia solo nel far comprendere a chi disturba che deve rispettare il quieto vivere dei vicini. Se i problemi che lei segnala sono noti anche da altri suoi vicini, per evitare di essere la sola a gestire la vicenda, perchè non chiede aiuto agli altri? C'è un comitato di autogestione? c'è qualche forma di inquilinato organizzata? Solo attraverso la condivisione di problemi di tale natura e i ripetuti tentativi si può sperare di raggiungere qualche risultato. Per quanto riguarda invece l'altro problema relativo ai controlli della proprietà, alle problematiche legate ai condimini misti, al continuo aumento delle spese condominiali, anche in questo caso occorre che il Comitato di gestione ( o altra forma organizzata, se esiste ) si ponga come interlocutore verso l'aler affinchè si affrontino i problemi legati alla natura stessa del condominio. Le consiglio altresì di segnalare tutta la problematica al Presidente della Commissione Casa del Consiglio di Zona 6 - Sig. Bergamaschi. Sperando di essere almeno riuscita a farla setnire meno sola, la saluto Adele Vignola Capogruppo partito Democratico Zona 6
In risposta al messaggio di Maria Barani inserito il 16 Giu 2008 - 01:20