Lei scrive: "gradirei riunire gli abitanti firmatari del documento consegnato in Zona ed a Palazzo Marino, in un “Comitato dei residenti Isola”. I vari comitati dell’Isola infatti sono per la maggior parte gestiti da commercianti; gradirei che esistesse un comitato assolutamente apolitico di soli cittadini che non siano coinvolti in altri o/e personali interessi. In sintesi Le chiedo: documenti e procedura."
Risposta: per costituire un comitato non ci sono procedure particolari da seguire. In genere i cittadini promotori redigono una bozza di Atto costitutivo/Statuto che contiene le regole basilari del futuro Comitato e le sue modalità di funzionamento (scopo; requisiti per l'adesione; rappresentanza verso i terzi ecc.). Quindi i promotori convocano una assemblea pubblica costituente, nel corso della quale: - vengono illustrati gli scopi e le caratteristiche del comitato e quindi i contenuti dell'atto costitutivo, - viene votato l'atto costitutivo/statuto da parte dei promotori; - viene aperta l'adesione al comitato da parte dei presenti (mediante una lettera di richiesta di adesione da compilare e sottoscrivere, oppure con adesione in calce a un foglio che riporta un estratto dello statuto).
In quella stessa occasione o in un altro giorno, gli aderenti al comitato, riuniti in assemblea eleggono i loro rappresentanti conformemente all'atto costitutivo/statuto e iniziano a valutare i problemi di loro interersse e le iniziative da intraprendere.
Ovviamente, i promotori e/o gli aderenti al comitato procedono ad informare la cittadinanza della propria costituzione onde avere il maggior numero di aderenti possibili e far sì che il comitato sia numericamente il più rappresentativo possibile della cittadinanza.
Spero di averLe fornito qualche info utile.
Cordiali saluti a tutte/i Antonella Fachin Consigliere di Zona 3 Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
In risposta al messaggio di Giorgio Fiorelli inserito il 1 Nov 2008 - 12:27