Non so se questo intervento qui è in tema, ma la gestione dei rapporti con i comuni circonvicini è un problema serio. Collegare Rozzano sarebbe stato una ipotesi fattibile, ma poi mi domando se i cittadini di Basiglio-Milano 3 avrebbero gradito.
Il Comune di Basiglio infatti ha creato e difende con i denti una ztl che esclude dalla fruizione della viabilità cittadina tutti i non residenti. Non solo nei giorni feriali, ma anche la domenica!
La logica è quella di difendere ad oltranza il diritto dei residenti a non essere disturbati dal passaggio dei vicini.
C'è già un ricorso del Comune di Lacchiarella contro questa ztl, che peggiora notevolmente la situazione degli abitanti di Lacchiarella.
Io abito a Milano e gestisco una attività agricola e sportiva in quel di Basiglio.
La ztl disturba notevolmente la mia attività, specie perché si estende al week-end.
Né io ne gli associati della mia associazione sportiva abbiamo diritto (secondo la polizia locale) a chiedere il pass per la viabilità urbana di Basiglio.
Io non sono un comune e fare ricorso contro l'ordinanza è troppo oneroso, ma mi chiedo se il problema sia solo mio individuale o anche politico.
I Basigliesi lavorano per lo più a Milano. Io sono cittadina di Milano, pago le tasse al mio comune e poi se devo andare a Basiglio, dove gestisco una attività agricola non posso passare dalle vie comunali? Ma esiste uno stato di cui siamo cittadini tutti o no? Esiste una visione globale della viabilità oppure ogni sindaco può gestire le strade del proprio comune come fosse il cortile di casa propria? A me verrebbe da proporre una tassa d'entrata a Milano per i Basigliesi....
Elena
In risposta al messaggio di Lucio Chiappetti inserito il 17 Maggio 2010 - 12:46