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Il luogo per la raccolta delle firme è l'ingresso del'Istituto Nazionale (?) dei Tumori, Via Venezian, 1.
Il 23.11 u.s. si è tenuta la riunione della Commissione Servizi Sociali del Consiglio di Zona 3, alla quale sono intervenuti tecnici dell'Istituto dei Tumori e del Besta. Ahimé, la visione della città è completamente diversa dalla nostra, perché solo i mega-poli (pare!) offrono la possibilità di "sinergie" (che bella parola!). Quindi: ospedale Sacco + Besta + Ist. Tumori. Con questa logica dovremmo forse aggiungerci anche la Mangiagalli, l'Oftalmologico, il Gaetano Pini......! Peccato che i privati (v. S. Raffaele, Santa Rita e IEO) non debbono spostarsi, con conseguente attività e dispendio di risorse ed energie tra "fare, disfare, rifare ecc.". Loro, i privati, possono rimanere dove hanno deciso di insediarsi (peraltro dopo l'istituto dei Tumori e il Besta) e far spostare gli altri, perché al s. Raffaele (vicino al parco Lambro), alla clinica Santa Rita (in piena città, tra strade strette e villette dei primi del '900) e allo IEO (nel parco agricolo sud) è consentito allargarsi senza problemi di vincoli ambientali, urbanistici ecc.!!! E la sinergia, per loro (i privati) dove la mettiamo?!?!.... la mettiamo dove i privati sono, senza bisogno di spostare niente!!! ...e tutto questo verrebbe fatto per potenziare la sanità pubblica!!! .. una sola cosa non mi torna: come mai ad avere tanto a cuore la sanità pubblica sono proprio coloro che -Formigoni e Borsani- hanno fatto di tutto e di più per la sua privatizzazione?!?!?
Cordiali saluti a tutte/i Antonella Fachin Consigliere di Zona 3 Capogruppo Uniti con Dario Fo per Milano
In risposta al messaggio di Marco Morandi inserito il 23 Nov 2007 - 23:22