.: Discussione: Cantiere in piazza XXV Aprile, la situazione è insostenibile
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Da milano.corriere.it:
ultimo appello - rovinato dal cantiere dei box sotterranei in piazza XXV Aprile Teatro Smeraldo, dieci giorni per trovare un «salvatore» Il bilancio è nelle mani delle banche, serve uno sponsor. Due importanti gruppi hanno manifestato interesse MILANO - È l'ultimo appello. Ci sono dieci giorni di tempo, forse meno, «per trovare una soluzione». Il bilancio dello Smeraldo, rovinato dal cantiere dei box sotterranei in piazza XXV Aprile, è nelle mani delle banche. Il teatro rischia di chiudere. Servono garanzie. Soldi. Ci vuole uno sponsor. Meglio: «Un moderno e illuminato imprenditore che sappia che arte e cultura sono e saranno anche in futuro le "energie alternative" che tutto il mondo ci invidia». L'appello è stato pubblicato ieri sul Corriere e altri quattro quotidiani, una pagina pubblicitaria sotto il titolo: «C'è bisogno di cultura!». Col punto esclamativo. L'iniziativa è firmata da Gianfranco Lunetta, 57 anni, manager del settore eventi e vecchio amico di Gianmario Longoni, il patron dello Smeraldo: «Due importanti gruppi - annuncia - hanno già manifestato il loro interesse». Si sono fatti avanti la finanza e la moda, i contatti saranno presto approfonditi: «L'appello di Lunetta - sottolinea Longoni - è l'unica iniziativa arrivata dalla società civile in questi anni atroci». I ritardi nei lavori in piazza XXV Aprile - quasi cinque anni di scavi a singhiozzo per realizzare 322 box e 346 posti auto a rotazione, pronti in estate - hanno fatto perdere 100 mila spettatori e oltre tre milioni di euro allo Smeraldo. «È un patrimonio della cultura e dello spettacolo milanese - attacca Lunetta - sarebbe un delitto abbandonarlo». Longoni, in vista della chiusura, sta trattando con il marchio Eataly. Armando Stella 25 marzo 2011 |
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