La tassa d'ingresso (o road pricing) può essere soltanto l'estremo rimedio da applicare quando esista in città un'adeguata offerta di parcheggi di corrispondenza e di mezzi pubblici. Prima non avrebbe senso, servirebbe solo a penalizzare ulteriormente la città, oltre che i pendolari. Per questo il nuovo piano del traffico dovrebbe avere un respiro decennale e la circolazione delle auto progressivamente scoraggiato in coincidenza con l'offerta di alternative.
In risposta al messaggio di Ivan Longhi inserito il 19 Dic 2005 - 15:59