.: Discussione: Addio Parco delle Cave
Opzioni visualizzazione messaggi
Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:
![]()
:Info Messaggio:
Punteggio: 5
Num.Votanti: 1 Quanto condividi questo messaggio?
|
![]() ![]() |
|||||
La lettera inviata al capogruppo dell’Ulivo in Consiglio di Zona 7, Rosario Pantaleo, a firma di alcune associazioni che si auto – definiscono “del Parco delle Cave” è un’intimidazione gravissima contro le prerogative istituzionali di un rappresentante eletto dai cittadini e riecheggia toni d’altri tempi. In essa si informa che: “i Consiglieri firmatari dell’O.d.G. presentato dal gruppo dell’Ulivo (dell’Unione) non sono più graditi presso le Associazioni in calce a questo documento. Se ravviseremo la presenza di uno di loro all’interno di una delle Associazioni, faremo uscire tutti i Soci presenti in quel momento presso l’Associazione interessata”. Altrove, si aggiunge che: “come Associazioni e con i loro oltre 2.000 associati, sapremo come comportarci nei confronti di chi non vuole capire (spesso siamo stati decisivi nelle scelte democratiche, vorremmo continuare ad esserlo)”. Non sono certamente queste le convinzioni della stragrande maggioranza dei soci di quelle associazioni, che hanno appena sottoscritto il contratto con il Comune di Milano. Chi le ha scritte rappresenta se stesso. Gli estensori, ingenuamente, confermano di proporsi quali referenti locali della volontà di trasformare il parco delle cave in bacino di consenso politico - elettorale, che deve essere scongiurato nell’interesse delle associazioni, dei frequentatori e della citta. Al consigliere Pantaleo vanno tutta la stima e la solidarietà incondizionate che si merita. p.s. Si allega l'ordine del giorno presentato dai gruppi dell'Unione in Consiglio di Zona 7, respinto con 19 voti contro 12 e due astenuti.
|
||||||
![]() ![]() ![]() |
||||||