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Signora, sento che ci sono difficoltà serie nell'attuare una strategia per combattere l'inquinamento che attanaglia Milano. Sembra incredibile che si avanzino resistenze al fare qualcosa per cercare di porre rimedio a quello che certamente è il problema più impellente, non l'unico - certo - in questa grande complessa città, ma quello che tutti riguarda e che è suscettibile solo di peggiorare...Sul quotidiano di oggi leggo delle targhe alterne alle quali Lei sarebbe favorevole, ma sento anche che dalla Regione arriva ancora uno stop. E' possibile e giusto, questo? Anni fa si faceva di piu' contro l'inquinamento, che gia' era altissimo: se ben ricordo, dopo cinque giorni dal superamento di determinate soglie, certificate dalle centraline - si predisponeva la domenica succesiva a piedi. Nessuno è morto per questo! Nessun commerciante e' fallito per questo! Adesso, si scopre - mi dica se e' corretto quanto dico - che di domenica a piedi se ne fara' una a gennaio, gia' belle stabilita indipendentemente dalle condizioni climatiche..Come una concessione, un contentino, un ..accessorio che graziosamente si concede! E' giusto, morale, questo? O non e' una piaga nel cuore di Milano? Questa?