Ai cittadini che hanno firmato la petizione per il Parco delle Cave: "Squadra che vince non si cambia".
Con un certo ritardo rispetto alle norme statutarie e regolamentari del Comune di Milano e solo dopo che abbiamo investito il Difensore Civico, è pervenuta la risposta del Comune alla petizione firmata da oltre 16.000 cittadini, che chiedono di confermare il modello di gestione unitaria del Parco delle Cave.
Nella risposta si scrive che: “la deliberazione di Consiglio Comunale n. 55 del 1° febbraio 2007 ha individuato le linee di indirizzo per la predisposizione di un nuovo accordo pluriennale di collaborazione tra il Comune di Milano e Italia Nostra Onlus, accordo che è attualmente in fase di definizione. Pur mantenendosi fermi i principi e le modalità che hanno permesso al parco di svilupparsi in modo ottimale, attenzione è stata data alle Associazioni in esso presenti, rispetto alle quali si prevede la redazione di singoli e specifici accordi, che andranno ad armonizzarsi con la convenzione che verrà stipulata con Italia Nostra Onlus. Si vuole, inoltre, proseguire, con l’Associazione Italia Nostra, nella costruzione e sviluppo del parco, dando attuazione, una volta reperiti i necessari finanziamenti, ai progetti riguardanti il margine est, il margine ovest e l’area centrale”.
In questi giorni, mentre si sta definendo il contratto di collaborazione fra Italia Nostra e Comune di Milano, ribadiamo la volontà già espressa dai cittadini, dai comitati e dalle associazioni di poter continuare a realizzare il Parco insieme a Italia Nostra confermando il modello di partecipazione ricco e articolato, che si è consolidato negli ultimi 10 anni.
Milano, 22 marzo 2007
Il Comitato delle Associazioni per la Salvaguardia del Parco delle Cave
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 7 Mar 2007 - 12:29