Più passa il tempo più mi rendo conto che le nuove stazioni del Metrò MM2-Linea Verde di Assago NORD e FORUM sono una poco felice realizzazione in termini di struttura, lay-out logistico e di strategicità in tema di mobilità, FAMAGOSTA (molto più comoda) continua ad essere l'indiscusso terminale sud della mobilità milanese. Per ora s'è fatto solo un costoso buco nell'acqua, l'obiettivo è fallito, se ne prenda atto con onestà intellettuale e senso pratico.
Le due stazioni di Assago sono due impacciate stazioni di semplice transito, oggi ad utilizzo occasionale, il layout dei flussi di accesso e deflusso dell'utenza, eccezion fatta per la piazza sopraelevata di Milanofiori-Nord, sono solo un costo e praticamente inutili per un largo numero di ore al giorno, e se la linea non prosegue andando ad attestarsi laddove c'è forte domanda di mobilità, s'è fatto sperpero di denaro pubblico, occorre ora una forte spinta a livello politico per continuare più a sud con un paio di fermate verso Rozzano lato ovest, naturale prosecuzione della linea metrò.
Concludo con il sottolineare che l'inurbamento attorno a Milanofiori Nord (residenze e uffici) ed in parte anche gravitante su Milanofiori-Forum è praticamente insignificante in termini di incremento del bacino di utenza. L'unica speranza è che si polarizzi l'attenzione su Rozzano, perchè che Famagosta mantenga il suo ruolo di primo attore nella mobilità del sud-Milano è semplicemente scandaloso ed è un grave danno per la collettività, migliaia di auto continueranno a percorrere la Via del Mare infestando l'aria di Milano delle Zone 6 e 5, quando potrebbero essere fermate qualche km. più a sud.
Un dialogo tra il Comune di Milano e di Rozzano (l'area vasta) deve assolutamente essere messo all'ordine del giorno, la prospettiva della mobilità di Area Vasta Milane se non può essere solo carta straccia da esibizione professorale, serve concretezza e amore/propensione per il soddisfacimento dei bisogni della collettività, mobilità e aria sana per Milano è quello che ci si aspetta dal vento nuovo che soffia in politica nel Comune a Milano.