Buongiorno sig. Bianchi, la ringrazio per la risposta (lei è l'unico che ha risposto tra tutti gli interpellati anche in modo diretto).
Io personalmente non condivido assolutamente l'occupazione, sia come principio (la proprietà privata è un principio che non può non essere condiviso da chiunque abiti in una società moderna occidentale - forse solo in Corea del Nord sarebbero d'accordo con "l'esproprio proletario"), che nel caso specifico. Il motivo è che questi individui non si limitano ad occupare in modo violento lo spazio che non appartiene loro, ma riducono tutti i muri della zona circostante a tele per i loro (molto) improbabili quadri astratti, che poi gravano sulle spese di coloro i quali i muri li hanno pagati e organizzano eventi come "concerti" notturni, con conseguente disagio per i residenti.
Tra l'altro mi chiedo come facciano ad avere l'energia elettrica, dato che non sento rumori di generatori; spero proprio che non ci sia qualcuno che acconsenta all'erogazione dell'energia elettrica a tale sedicente centro sociale.
Mi chiedo inoltre se nei paraggi delle abitazioni dei consiglieri di rifondazione comunista ci sia spazio da dedicare a questi giovani autonomi che, a quanto pare, sarebbero bene accetti.
Saluti
Claudio Calicchio
In risposta al messaggio di Gaetano Francesco Bianchi inserito il 10 Apr 2011 - 22:01