I lavori per il teleriscaldamento stanno interessando parte della nostra zona da qualche tempo e, a quanto pare, i disagi non cessano. Non è mia intenzione polemizzare in questa sede sulla difficoltà di parcheggio (acuita dal fatto che molti operai transennano strade e marciapiedi non solo per effettuare i giusti lavori sulla rete, ma anche e soprattutto per utilizzarli come "deposito merci" o parcheggio privato dei mezzi pesanti), quello che mi preme è invece capire come mai le nostre strade (e parlo soprattutto di Via Compagnoni, Via Melloni e limitrofe) si siano ridotte ad un colabrodo. E parlo di vie "fresche di lavori", quindi appena riasfaltate. Procedendo in moto o in macchina si deve fare lo zig-zag tra avvallamenti (della serie "terreno-livellato questo sconosciuto") e crateri veri e propri, e molte volte si rischiano ammortizzatori e collo (soprattutto in bici o in moto). Ma io mi chiedo: è il lavoro che è stato fatto male? E' l'asfalto che non è di qualità? La risposta non arriva, eppure la cura delle strade ce la paghiamo noi tra tasse e contributi. Ma la società energetica in questione non dovrebbe essere tenuta a restituirci delle vie praticabili? A chi dobbiamo rivolgerci per riavere le carreggiate in una condizione decente?