.: Discussione: Presidente Palmeri: "Acquisire dati su assunzioni e consulenze in partecipate e renderli trasparenti come avviene per Comune"
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:
SOCIETÀ PARTECIPATE. PALMERI: “CHI SI OPPONE A CONOSCERE E RENDERE PUBBLICI TUTTI I DATI SU ASSUNZIONI E CONSULENZE? SE TUTTI D’ACCORDO LO SI FACCIA SUBITO” Milano, 3 febbraio 2011 – “Alla luce di quanto sta emergendo, e più volte, in diverse realtà comunali come Atm e Milano Ristorazione, vi è l’assoluta, improrogabile necessità di fare luce su assunzioni e consulenze in tutti gli enti e società partecipati o controllati, in ragione della massima trasparenza dovuta ai cittadini. Per il Comune questo è avvenuto anche su Internet: ora anche per gli altri soggetti abbiamo chiesto di conoscere quanto prima, e poi rendere pubblici nelle forme consentite, gli elenchi dei contratti a tempo indeterminato e determinato e degli incarichi stipulati nel periodo giugno 2006-gennaio 2011, con l’indicazione dei nominativi, del costo aziendale, della retribuzione o compenso lordo (così come anche di ogni altro genere di costo derivante dall’esecuzione degli stessi) e della modalità di selezione (tipologia di concorso, chiamata diretta). Chi si oppone? Se tutti sono d’accordo lo si faccia subito, perché altrimenti si ha l’impressione che si voglia guadagnare tempo”. Lo ha detto Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio comunale di Milano che, due settimane fa, aveva inviato una richiesta in tal senso al Sindaco Letizia Moratti, all’Assessore al Bilancio Giacomo Beretta, al Presidente della Commissione Bilancio Carola Colombo, al Presidente della Commissione Attuazione programma enti a partecipazione comunale Fabrizio Spirolazzi, al Direttore generale Antonio Acerbo, al Segretario generale Giuseppe Mele e al Direttore del Settore Presidenza Pietro Buononato. La lettera, cui non è stato dato riscontro, è stata adesso inviata per conoscenza a tutti i consiglieri comunali. “Aspetto una risposta o almeno una prima disponibilità in merito – ha aggiunto Manfredi Palmeri – e rinnovo la più ampia collaborazione affinché si possano acquisire, nel rispetto dei diritti di tutti i soggetti, una serie di elementi determinanti per la trasparenza, indispensabile per una piena conoscenza e valutazione. È giusto che i giornali facciano le loro inchieste, ma è altrettanto giusto che l’Amministrazione faccia il proprio dovere”. “Nell’ambito delle possibilità consentite dalla normativa – ha proseguito Palmeri – tutti i soggetti controllati o partecipati dovrebbero compiere un’azione concreta nel senso della chiarezza e della trasparenza per fugare ombre e dubbi, in analogia con quanto si è già realizzato o si sta realizzando nei Comuni, che hanno l’obbligo di rendere pubblici i dati su dirigenti e consulenti in attuazione della legge n. 69 del 2009 e del D. Lgs. n. 150 del 2009”. “Non ho elementi per fare paragoni con altre realtà comunali in Italia – ha spiegato il Presidente Palmeri – ma so che a Milano bisogna fare chiarezza, dissipando una volta per tutte ogni perplessità, dubbio o fraintendimento: è certamente una forma di tutela sociale, anche per non (con)fondere i precari con i privilegiati. Serve infatti pure a capire chi è stato eventualmente favorito dal punto di vista economico o con canali di assunzione facilitati che garantiscono un posto di lavoro a vita, e chi, invece, ha solo incarichi da co.co.co. o consulenza con compensi di poche centinaia di euro al mese”. |
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