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Da andreariscassi.wordpress.com: A 25 anni in alcuni Paesi del mondo si diventa milionari, in altri ministro. Qui da noi sei considerato ancora un adolescente, bollato come un bamboccione (facendo finta di ignorare che la società è costruita per respingere le energie nove). Solo a 25 anni si può essere eletti (rectius, nominati dalle gerarchie del partito), alla Camera. Per il Senato bisogna aspettare addirittura i 40 e i 25 per avere l’onore del voto… Oggi compie 25 anni Sara Giudice, la giovane esponente del Pdl milanese (figlia dell’ex presidente del Consiglio comunale) che ha lanciato una petizione, on-line per chiedere le dimissioni di Nicole Minetti, classe 1985, igienista dentale ed ex soubrette, indicata da Berlusconi ed eletta grazie al listino Formigoni al Consiglio regionale lombardo, ora coinvolta in un’inchiesta sulla prostituzione, anche minorile (verrà interrogata martedì dai giudici). Abbiamo rivolto a Sara qualche domanda per questo suo, particolare, genetliaco. Come arrivi a questo compleanno? Proprio ieri, parlando con una mia amica, le ho confessato che per la prima volta nella mia vita ho realizzato solo poche ore fa che sto per compiere gli anni. Sono successe tante cose in questi giorni che quasi me ne stavo dimenticando. Comunque è un bel compleanno, pieno di cose. Alla tua età, in altre parti del mondo, si hanno molte più possibilità che in Italia, comunque. E’ vero, ma bisogna sfatare un luogo comune. Conosco tante e tanti ventenni che sono in gambissima e che si danno da fare per costruirsi un futuro. Comunque è chiaro che questo non è un Paese per giovani. Da più parti (anche sulla tua pagina di Facebook) ti si accusa di portare acqua alla sinistra (sempre che esista ancora), di partecipare a trasmissioni di sinistra. E’ così? Questo è il solito modo di rispondere non nel merito alle cose che dico. Sono stata ospite da Gad Lerner perché mi hanno invitato e perché considero L’Infedele una trasmissione alta, anche se ha un’audience bassa. È una palestra di democrazia, dove ognuno può dire la sua. Preferirei si parlasse invece della richiesta avanzata dalle 8mila persone che hanno firmato l’appello per le dimissioni della Minetti. La raccolta firme prosegue? (Ride) Noi non ci fermiamo! Anzi, ora vorrei in qualche modo organizzare un incontro con i firmatari, una sorta di assemblea dove conoscersi di persona. Perché è bella la virtualità, ma credo che la crescita passi anche e soprattutto dal contatto personale. Comunque, senza internet, tutto quello che stai facendo sarebbe inimmaginabile. Sicuramente. Ma dovrò in qualche modo sfruttare il fatto di essere una ragazza nata nel 1986… Pensi che alla fine Nicole Minetti si dimetterà dal suo incarico? (Sara esita qualche secondo, poi risponde decisa) No, penso di noi. Ma noi non smetteremo di chiederlo. Ad maiora. E auguri, Sara.
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