Non è il titolo di un libro. E' quello che è successo oggi. Finalmente è stato sgomberato il centro (anti) sociale sos fornace che da anni occupava un edificio abusivo a Rho, nel quartiere San Martino, angariando la popolazione circostante. E' in festa la popolazione della zona, che non dovrà più subire le prepotenze di questa gente; e avrà finalmente un po' di pace, e non dovrà più essere tenuta sveglia dalle feste notturne abusive , che spesso si protraevano fino alle 5 del mattino. E le porcherie non erano solo le "feste". Pensate che quelli della "fornace" avevano perfino invitato Renato Curcio a parlare nella "loro" sede. L' arroganza dei prepotenti (fascisti rossi) che si credono in "diritto" di occupare edifici altrui, e fare quello che vogliono in barba alla legge e ai diritti degli altri (ma poi scendono in piazza per "protestare" contro le "ingiustizie") è stata scornata. Almeno per una volta. E' bello sapere che lo Stato ogni tanto c' è, e fa il suo dovere. Un grazie alla Prefettura, alla Polizia, ai Carabinieri, al Sindaco e a tutti coloro che si non si sono rassegnati ad acettare che gli "intoccabili" del centro sociale delinquenziale (già sgomberato nel 2008) l' avessero vinta. Fa specie leggere comunque sul sito degli (ex) occupatori i soliti proclami deliranti senza pudore (sembrano quelli di Bin Laden) . Ad esempio leggiamo oggi sul sito della "fornace" (spenta) "
... Questa mattina alle 9 è stato sgomberato il Centro Sociale Sos Fornace, un centinaio fra poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa hanno caricato i 30 militanti che presidiavano all’esterno lo spazio e sono entrati. Questa è la risposta a chi si mette contro i poteri forti, questa è la risposta a chi denuncia e combatte la mafia di Comunione e Liberazione e difende gli interessi della comunità contro gli interessi di pochi legati a Expo 2015!...".
A parte il fatto che non si capisce cosa c' entra CL (ma tirarla in ballo va sempre bene.... per la propaganda rossa). E a parte il fatto che se una "mafia" c' è in zona, quella è proprio quella dei centri sociali che propugnano l' illegalità e l' abuso. Ma poi dire che un branco di facinorosi non eletti da nessuno rappresenta "gli interessi della comunità", e invece le istituzioni elette col voto popolare rappresentano gli "interessi di pochi", è varamente il colmo ! Certo ne hanno di faccia di bronzo costoro. E il bello è che sono sempre lì a combattere il "fascismo". E poi sostengono che un gruppetto di delinquenti non eletti da nessuno ha il diritto di fare quello che vuole, violare la legge e prevalere sulle istituzioni democraticamente elette. Ma il fasciscmo non è proprio questo? E non è questa anche la mafia? Ai posteri l' ardua sentenza...