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La Parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Naviglio di Milano,
propone per il Natale 2010, il Primo Presepio Tipico meneghino del Naviglio
Tale Natività è ambientata in una scenografia animata, tridimensionale, riproducente il caratteristico contesto della Casa di Ringhiera dei Navigli: il cortile ed il suo androne diventano la trasposizione metaforica della Grotta di Betlemme, ri-contestualizzando il Sacro evento all’interno di una quotidianità del nostro recente passato, fatta di biciclette, botteghe, lavandaie ed anche servizi igienici esterni. L’intento è quello di portare Gesù Bambino a rinascere in mezzo ai milanesi, non solo nei loro cuori ma anche nell’ambiente domestico, quello più tipico e tradizionale di ieri ed insieme più fascinoso ed alla moda di oggi, in una commistione artistica e simbolica di elementi ideata e progettata per riavvicinare i nostri concittadini non solo al significato più profondo del Natale ma anche al recupero delle nostre tradizioni. Natale ed il Presepe sono i simboli per eccellenza della Comunità che nasce a nuova vita, del “bene” e del “buono” che vengono al mondo e che portano gioia nei cuori. Natale del Signore - Messa dell'Aurora Oggi, nel mondo, si fa gran festa, dimenticando, magari, l’origine di tale solennità. La gente sazia non crede più e ignora quelli che nulla hanno da mangiare. L’albero ha soppiantato il presepio. Nell’iconografia orientale la greppia è rimarcata come legno (a ricordare la croce) o come pietra (ad alludere al sepolcro): questo bambino, che nasce in una stalla, è destinato a morire. Come tutti noi. E morirà per tutta l’umanità - di ogni tempo - come in questa nascita si è fatto compagno di viaggio per tutti, nella gioia come nel dolore. Che sia tanto difficile pensare ad un grande atto d’amore da parte di Dio Padre, il quale vuol salvare e rendere felici tutte le sue creature? Perché Dio è infinito e noi, sue creature, senza di lui siamo tanto piccoli e miseri. Questo va ricordato davanti al presepio. E non da soli: ma associati a fratelli vicini e lontani. “Oggi la luce risplende su di noi”… occorre invocare questa luce-Cristo perché tutte le opere nostre siano “opere della luce”. Il Natale è il momento della riscoperta dei Valori Cristiani insiti in ognuno di noi, della Fede, della gioia dello stare in Famiglia: in una parola, delle Tradizioni. Con la nascita di Gesù, Dio, non è più un Dio distante, che si può solo intuire da lontano: è un Dio che si rivela ed entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi. Il Natale che viviamo nel focolare domestico, io ho sempre creduto dovremmo ritrovarlo e riviverlo anche nelle vie della nostra città: la casa della nostra Comunità. Da sempre la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie al Naviglio realizza, sul sagrato della Chiesa, il proprio Presepe. Quest’anno, ho voluto “uscire” e portare il Natale nel mezzo della Comunità. Don Giuseppe Vegezzi Indispensabili ed assolutamente fondamentali, inoltre, sono stati i contributi dell’Associazione del Naviglio Grande e dell’Associazione ristoratori Un grazie, infine, va anche al teatro La Madrugada per l'assistenza scenotecnica e alla Società Consortile Navigli Lombardi per il suo prezioso supporto. |
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