L' ipocirisia comunista e' nota da sempre. Anche oggi non si smentiscono. Per definire i loro gruppi delinquenziali hanno creato il termine "centri SOCIALI". Comodo, vero? Chi puo' avere qualcosa contro dei centri "sociali"? Passa pure per antisociale o "fascista"! Invece queste bande sono all' opposto della socialita'. Sono prepotenti che si appropriano illecitamente di edifici altrui unilaterlmente, istituendo una sua legge privata al posto di quella stabilita dalla societa'. Quindi, se un nome devono avere, questi centri deve essere "anti-sociali" o"a-sociali". I kompagni in questi ultimi anni hanno anche coniato il termine "occupazione", per nascondere dietro una parola edulcorata quello che e' un vero e proprio furto. Se uno "occupa" qualcosa, che problema c' e'? Si occupano le panchine, i posti nel parcheggio... si occupano gli incarichi e le posizioni..... Si occupano gli spazi vuoti, rendendoli "pieni"... quindi, che male c' e'? Comunque, soprattutto quelli che hanno vissuto la tirannide del comunismo e del '68, sono veramente stufi di essere presi in giro da questi fabbricanti di menzogna. E sono stufi di vedere bande che rubano edifici altrui e ci fanno dentro quello che gli pare in barba ad ogni legge e diritto. Sbandierando anche la cosa su siti internet che fanno apologia di reato ed istigazione a delinquere alla luce del sole. Qui non e' questione di solidarieta' con i proprietari degli immobili, di cui non ce ne puo' fregare di meno. Qui ad essere intollerabile per una persona onesta e' vedere l' oscenita' della esaltazione dell' abuso e della illegalita' e del furto (e della dittatura). I noglobal dicono di fare cose "sociali". In realta' distruggono la cosa sociale e collettiva piu' importante, che e' l' onesta' e il diritto. Dicono di appellarsi ai "poveri". Ma se un povero o un barbone trovano per strada un portafoglio pieno di soldi, sono i primi a NON VOLERLO tenere e a restituirlo al legittimo proprietario (anche se fosse Rockfeller). Se no il povero e nullatenente non e' una persona che fa "esproprio proletario", ma un volgare ladro. Settimo NON RUBARE. Torniamo ai comandamenti di Dio! E poi, ammesso anche che rubare edifici abbandonati (ma poi chi lo dice che sono abbandonati) sia giusto, chi decide cosa rubare e a chi darlo? Decide il circolo anarchico di via Pincopallino? Ma chi lo ha detto? Chi li ha nominati "padroni" e arbitri di questi espropri? Chi li ha delegati? In realta' sono solo dei TIRANNI. Vogliamo un regime comunista? Benissimo, ma a decidere deve essere il popolo sovrano, a seguito di elezioni, e non un gruppetto di disgraziati non eletti da nessuno. Infine vorrei far notare ai "Centri anti-sociali" che parlano di giustizia che le vere persona che hanno fatto opere di giustizia e aiutato i poveri, lo hanno fatto senza rubare uno spillo a nessuno e senza violare la legge. Basti pensare a don Bosco, al Cottolengo, a Madre Teresa.... a tanti altri. A partire da Fratel Ettore che aiutava i barboni della stazione centrale. E' riuscito a farlo senza okkupare e rubare nulla. Chissa' perche' solo i noglobal hanno bisogno di fare i banditi per esistere ?! Ma la gente (sopratutto povera) non vuole avere niente a che fare con questi. Che possono avere la solidarieta' solo da certi circoli intellettuali o salotti bene radical-chic. Come al solito non sono i poveri, ma i ricchi, a sostenere la violenza.