Personalmente ritengo che molti marciapiedi di Milano siano - ancora TROPPO STRETTI. Qualche esempio ? Via Torino, Porta Venezia nel primo tratto, Corso Buenos Aires (tranne il primo tratto, rifatto da pochi giorni).
Il problema evidentemente non risiede nei marciapiedi ma nei flussi pedonali che li interessano. Gli stessi rilevanti flussi pedonali che rendono molte Stazioni milanesi quasi impraticabili per chi abbia veramente fretta di prendere il treno.
Probabilmente i progettisti non si preoccupano di rilevare i pedoni. La mobilità pedonale aumenta di anno in anno (per mille motivi, dalla crisi dilagante che spinge molte persone verso i mezzi pubblici, agli extracomunitari, ai turisti occasionali o noi pendolari che una volta arrivati ci spostiamo solo con i mezzi pubblici e i piedi) e quindi spostarsi a piedi è disagevole in larga parte della città, anche in pieno centro a Milano.
La soluzione sarebbe semplice ma agli automobilisti non piace che venga indicata. Figuriamoci poi se viene fatto un test in Via Lanzone e qualche mamma scrive al Corriere per lamentarsi di aver impiegato quaranta minuti per un chilometro.
Porterei tutti - residenti milanesi e visitatori occasionali - per qualche tempo nel Verbano - Cusio - Ossola per un sano allenamento a piedi (con ogni condizione meteo e un'orografia interessante)
In risposta al messaggio di Enrico Sardini inserito il 19 Ott 2010 - 19:58