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Buongiorno. Premettendo che finalmente le candidature per le elezioni primarie di Novembre sono tutte di altissimo livello, e apprezzando davvero gli interventi sui media di Onida e Pisapia, mi convince molto il programma di Stefano Boeri. Parto dal mio personale presupposto in base a cui un Sindaco "capace" non debba necessariamente essere un "tuttologo", bensì un bravo coordinatore che avendo chiaro il panorama globale della città amministrata si faccia supportare da uno staff tecnico in grado di gestire i singoli problemi. Sulla scorta delle dichiarazioni dei diversi candidati mi sembra che Boeri disponga della flessibilità necessaria a cogliere le complessità dell'amministrazione di una grande città, sempre problematica ma attualmente di più, a causa della crisi generale e di interventi mancati o malfatti in precedenza. Elencare i punti nevralgici della Milano odierna richiederebbe una lista infinita: ambiente, traffico, cultura, scuola, spettacolo, sanità e chi più ne ha ne metta. Ci sarebbe da intervenire veramente su tutto. Questo "risanamento generale "rappresenterà un percorso lungo e difficile, ma sarebbe già una gran cosa sapere che i cittadini (e non le lobbies, gli interessi privati e i gruppi di potere) sono rappresentati, e che sono rappresentati da una persona affidabile, che ama Milano e che ascolta le voci di chi la vive.