Il paragone non calza o, meglio, non ci azzecca minimamente. Ciò che è accaduto al Sig. Taglietti non è un fatto isolato ma si inserisce in una lunga serie di aggressioni di cittadini che frequentano, abitano l'area Navigli. Fino a quando questa area sarà appetibile solo per lucrare senza pensare che è anche un'area nella quale la gente vive ( e questa è una scelta politica ) allora fatti del genere rischiano di diventare una triste abitudine. Compito della politica è certamente quello di garantire a chi ha attività commerciali la possibilità di sopravvivere, ma è principalmente quello di offrire ai cittadini una città vivibile, sicurezza inclusa. Se a fronte delle innumerevoli segnalazioni e denunce l'amministrazione non si muove, allora è sempre più un fatto politico. Chissà se la Signora Moratti spegnerà le luci sui Navigli come fatto al Corvetto! Ma forse qui non si può! Adele Vignola capogruppo Partito Democratico Zona 6
In risposta al messaggio di Paolo Uniti inserito il 20 Set 2010 - 10:54