Ho l'impressione che tanti, troppi annunci stiano finendo nel dimenticatoio.
Il Governo Berlusconi-Tremonti, Regione Lombardia (Formigoni-Cattaneo), Provincia di Milano (Podestà), Comuni, tutti genuinamente interessati alle opere per la mobilità su ferro (spesso a parole) siano tutti fortemente disallineati ed incapaci di arrivare a risultati concreti.
Attorno alle opere infrastrutturali che MILANO EXPO-2015 dovrebbe consentire di realizzare, c'è ancora troppo baccano propagandistico, mentre per l'apertura delle nuove tratte MM3 Gialla a Nord di Macciachini e MM2 Verde a sud di Famagosta verso Assago (non legate ad EXPO' ma ancora in incredibile stallo dopo troppi anni) c'è il body of evidence di annose inefficienze che si rincorrono e si sommano in un clima di perversa e stomachevole autogiustificazione , dove i politici fanno a gara a chi sa imbonire meglio per nascondere la polvere sotto il tappeto.
Ma è altresì inequivocabile che qui gli amnministrarori locali lombardi, a vario titolo e con più o meno coinvolgimento si sono resi responsabili di grosse inefficienze, i tempi di realizzazione, le brutte figure legate all'inaugurazione più volte rimandate (es. MM2-Famagosta-Assago) sono lì a testimoniarlo inequivocabilmente.
Che credito dare quindi alla politica? E' questo il serio quesito da porsi, di parole vane se ne sono ascoltate anche troppe, adesso bisogna monitorare i fatti, se mai ci saranno, ed essere a questi punti, con queste incertezze è un fatto veramente grave che dovrebbe far riflettere il cittadino-elettore.
Enrico Vigo
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 17 Set 2010 - 15:59