.: Discussione: Expo 2015: lo stato dell'arte
Opzioni visualizzazione messaggi
Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:
![]()
:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0 Quanto condividi questo messaggio?
|
![]() |
Da milano.corriere.it:
Indiscrezioni pubblicate su «Italia Oggi»: la città turca si riproporrebbe per organizzare Expo, si torna a parlare di Smirne «Moratti e Formigoni smentiscano» Mirabelli, Pd: il solo fatto che escano certe ipotesi la dice lunga sui danni provocati dai conflitti nel centrodestra MILANO - «Expo Milano addio, spunta Smirne»: non poteva non far discutere l'articolo uscito mercoledì su «Italia Oggi». Secondo il quotidiano economico la città turca, battuta «sul filo di lana» a Parigi, sarebbe pronta a subentrare al capoluogo lombardo nell’organizzazione dell’Expo 2015, in cambio di accordi economici tra le due città e tra Italia e Turchia. La prima reazione arriva dal consigliere regionale del Pd Franco Mirabelli, che chiede una pronta smentita da parte di Comune e Regione. «Le indiscrezioni contenute nell’articolo di Italia Oggi su Expo - dichiara Mirabelli - secondo cui sarebbe in corso una discussione che potrebbe portare alla rinuncia di Milano ad organizzare l’esposizione internazionale ci preoccupano molto e attendiamo una pronta smentita da parte del sindaco Moratti e del presidente Formigoni». «COLPA DEI CONTINUI CONFLITTI» - «Solo pochi giorni fa - spiega in una nota l'esponente Pd - il viceministro Castelli ha sostenuto la necessità di ridimensionare il progetto iniziale, seguito il giorno seguente dal presidente della provincia di Milano, Guido Podestà. Inoltre non è ancora stato sciolto il problema dell'acquisizione delle aree perché gli enti preposti continuano a perseguire strade impraticabili». «Oggi - prosegue Mirabelli - si aggiunge la notizia di una possibile resa. Il solo fatto che questa ipotesi, purtroppo realistica, sia comparsa su una testata giornalistica la dice lunga sui danni che i continui conflitti e le incapacità del centrodestra hanno già prodotto, rischiando di compromettere quella che deve essere una irripetibile opportunità per Milano e per il Paese». LE POSSIBILI IPOTESI - Secondo le indiscrezioni rivelate in esclusiva da «Italia Oggi», la Turchia sarebbe disposta non solo a rifondere i costi finora sostenuti dagli organizzatori dell'Expo meneghina, ma anche «a fornire una congrua somma di avviamento-risarcimento che potrebbe servire a coprire il baratro che Tremonti ha aperto nei conti degli enti locali milanesi e in particolare della Regione Lombardia». Il quotidiano prospetta quindi le possibili alternative: accettare adesso la proposta della Turchia, ammesso che questa arriva, sarebbe un segno di sconfitta, ma si potrebbe dare la colpa alla crisi economica internazionale, mentre invece rifiutarla e poi fallire a ridosso dell'inaugurazione avrebbe una pessima ricaduta sull'immagine dell'Italia all'estero. Redazione online 01 settembre 2010 |
|
![]() ![]() |
|