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A Stoccolma, dove le linee tranviarie erano rimaste nella zona esterna al centro storico, verranno reimpiantati i binari per i prolungamenti di alcune linee tranviarie, naturalmente con tram da 5 e 7 casse come i nostri Sirio (non esistono quasi più tram più corti) (Fonte lrta).
a Bergamo
L'ambiente ringrazia il tram. Ad un anno dal suo ingresso a pieno regime (il debutto in realtà fu ad aprile 2009, ma il servizio in pianta stabile cominciò con l'avvio dello scorso anno scolastico) i conti tornano: meno emissioni di inquinanti e meno auto sulla strada dalla Val Seriana a Bergamo. «Sono dati che ci soddisfano sicuramente, ora l'obiettivo è fare sempre meglio» commenta Gianni Scarfone, amministratore delegato di Teb. Anche perché se il tram va che è una bellezza, non altrettanto si può dire per il sistema a contorno, in primis i parcheggi d'interscambio: un disegno che sembra ancora approssimativo, a cominciare dall'assenza di quello d'attestazione ad Albino.
(Fonte: giornale locale)
A Berlino, una zona moderna dietro il monumento all'olocausto, é stata costruita appositamente con vie relativamente strette "per scoraggiare la circolazione di auto ed é prevista l'installazione di una linea tranviaria" (così la guida turistica). La tanto osannata Alexanderplatz ha il tram che passa a raso tra i pedoni, senza protezioni (i pedoni berlinesi devono essere più svegli dei nostri o meno cellular-dipendenti).
Noi stiamo ancora aspettando la creazione di vie pedonaltranviare (ad es. Orefici, Torino, Magenta)
IN TRAM WE TRUST
In risposta al messaggio di Luca Geoni inserito il 20 Lug 2010 - 12:49