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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 03/12/2007 - 23:05

Dal sito Web del Comune di Milano:

Rapporti con le Zone

Tutti i servizi in una guida

Presentata la prima edizione di un opuscolo che raccoglie indirizzi, numeri di telefono, orari di apertura di scuole, farmacie, uffici pubblici e molto altro ancora. Si incomincia da Zona 7, nel 2008 arriverando le altre otto

Facilitare la conoscenza della propria Zona attraverso una guida che raccoglie tutte informazioni relative ai servizi presenti. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alle Aree cittadine e Consigli di Zona del Comune e dall’Unione del Commercio di Milano è stata trasformata in realtà dall aAg Editore. Questo opuscolo conterrà informazioni utili e indispensabili come gli indirizzi , i numeri di telefono e gli orari di apertura delle farmacie, delle scuole più vicine, degli uffici pubblici e di molto altro ancora. Completano la guida lo stradario della Zona e la cartina della rete metropolitana milanese.

“Milano è una città viva e bella da vivere – spiega l’Assessore alle Aree cittadine Ombretta Colli. Troppo spesso, però, non sappiamo a chi rivolgerci, dove andare e non abbiamo idea di ciò che la zona in cui abitiamo può offrire. Così, il più delle volte ripieghiamo sul centro. Con queste guide, invece, vengono valorizzate le ricchezze e i servizi  decentrati, compresi quelli dell’amministrazione che si fa sempre più vicina al cittadino”.

“Questa guida vuole essere un punto di riferimento per i cittadini ma anche per i turisti che arrivano in città e che potranno trovare, in poche pagine, tutto ciò che può loro servire – sottolinea Giorgio Montingelli, consigliere delegato al territorio dell’Unione del Commercio. Divertenti anche alcune piccole curiosità legate al territorio e alla tradizione”.

La prima guida ad essere distribuita sarà quella della Zona 7. Quelle delle altre 8 zone saranno distribuite nel 2008. Questa sarà stampata in oltre 60 mila copie e verrà consegnata alle famiglie attraverso il metodo “porta a porta”. Alcuni spazi per la distribuzione verranno allestiti anche all’interno del Consiglio di Zona e dei Cam (Centri di Aggregazione multifunzionali).

(03/12/2007)

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Inserito da il Inserito da Alessandro Siciliano il Gio, 01/11/2007 - 17:37

buonasera,
scrivo questo thread, sperando che sia la sezione giusta, per condividere i progetti della bovisa e capire se ne è previsto qualcuno interessante.
Su internet leggo solo progetti "al di là" della stazione: è stato ampliato e creato un polo universitario davvero imponente, però per arrivarci io conosco solo 2 strade: la prima è da mac mahon, passando per una via che sembra esser stata nuclearizzata, l'altro è una scaletta dalla stazione bovisa. Non per fare il polemico, ma poco più avanti si sono insediati dei nomadi, in un campo di una certa importanza, e io (che sono un ex pugile e un ex nuotatore) ho un certo timore a andare in quella zona dopo le 18.00.
sempre su questo tema: ma si può capire che cosa hanno fatto via colico, via bellagio e via varè al comune di milano, per costruire la tensostruttura della biennale di fianco ai gasometri zona che, ripeto, io non visiterei quando cala il sole? (per chi viene dalla stazione c'è una via poco illuminata che sembra uscire dal film "distretto 13").
non era meglio fare la tensostruttura in via varè? 2 linee tramviarie, ottimo collegamento con milano e il passante + treno delle nord della stazione.
Invece no. Invece via varè, via bellagio, via colico (qui mi soffermerò più avanti) sono deserte e su di loro insistono le sterpaglie e i campi nomadi.
Lungo via cosenz ho visto delle abitazioni (quelle prima del politecnico secondo me molto carine) e un progetto per delle abitazioni convenzionate con il comune, il cosidetto "cosenz 2005" (mi scappa da ridere sulla data del progetto, dato che al momento non c'è nulla).
Brera, giustamente aggiungerei, si rifiuta di pagare un canone di affitto assurdo per traslocare in via durando, di fronte al politecnico, quindi la bovisa perderà un'altra OTTIMA occasione di rivalutarsi come zona e lascerà quella struttura di color rosso ruggine che fa tanto naif.
Via colico è bellissima: nuova palazzina a parte, hanno costruito la nuova sede di telelombardia, un ecomostro stile mirò con 50 metri di antenna televisiva, proprio di fianco alla chiesa e all'oratorio...arpa?
E poi hanno di fianco 2-3 chilometri di terra desolata in cui non c'è assolutamente nulla. non si potrebe fare un parchetto lì? troppo "sana" come iniziativa? Ho finito. Oggi son troppo stanco per polemizzare su nomadi, industrie fatiscenti, marciapiedi impraticabili dallo sterco, piazze invase da extracomunitari e delinquenza, fate conto che abbia scritto tutto quello che ci sarebbe da dire e protestare.
Ps.: 2 gg fa sono entrati nella casa del mio vicino: 2 bambini, uno di 8 e uno appena nato. se fossero stati in casa cosa sarebbe successo?
Forse milano avrebbe scalzato la prima pagina a roma. Per fortuna non è andata così.
cordiali saluti
as

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 22/10/2007 - 21:51

Dal sito Web del Comune di Milano:

Trasporto pubblico

Zone più collegate

Domani gli assessori Colli e Croci incontrano i presidenti delle nove Zone per discutere del potenziamento del trasporto pubblico locale

Domani, martedì 23 ottobre, alle ore 14, l’Assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona Ombretta Colli e l’Assessore al Traffico e alla Mobilità Edoardo Croci incontreranno presso la Sala Formazione di via Larga, 12 i presidenti delle nove Zone di Milano per discutere del potenziamento del trasporto pubblico locale. Alla riunione, che si terrà a porte chiuse, parteciperanno anche Roberto Massetti, direttore generale di Atm, e Amerigo Del Buono, responsabile per la programmazione del servizio di Atm.

L’incontro si inserisce all’interno di un ciclo di riunioni volute dall’Assessorato alle Aree Cittadine e ai Consigli di Zona per coinvolgere i presidenti di zona nelle scelte dell’Amministrazione. Lo scorso 21 settembre  l’Assessore alla Mobilità e Ambiente Edoardo Croci ha illustrato il piano per la salute e per l’ambiente e ha raccolto alcuni suggerimenti arrivati dalle zone sulla regolamentazione della sosta nelle diverse aree della città.

L’incontro di domani verrà dedicato al trasporto pubblico e grazie alla presenza di alcuni rappresentanti di Atm sarà possibile dare risposte immediate ad alcune delle richieste che verranno avanzate dalle zone.

"E’ importante che i Presidenti siano costantemente informati di quello che succede all’interno di Palazzo Marino", spiega l’Assessore Colli . "Le Zone - sottolinea - sono la prima interfaccia tra l’amministrazione e il cittadino e il loro contributo su alcuni temi legati alla quotidianità può fornire utili informazioni per agire in modo più diretto e mirato. Domani riferiremo nei dettagli tutto ciò che è stato fatto per potenziare il trasporto pubblico e ascolteremo ogni suggerimento relativo, soprattutto, a quelle zone periferiche oggi ancora troppo isolate dal resto della città".

“Il potenziamento delle linee di trasporto pubblico effettuato il 15 ottobre è un passo nel quadro di un più ampio miglioramento del servizio – spiega l’Assessore Croci –. Attraverso la collaborazione dei consigli di zona sarà possibile prevedere interventi puntuali sul territorio”.

(22 ottobre 2007)

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Inserito da il Inserito da Fabio Nastasi il Mer, 26/09/2007 - 13:57

Ciao sono un abitante della zona 9 nell'area della zona speciale z4 Bicocca. Gia questo costituisce il primo mistero: che significa zona speciale? Speciale forse perche' il servizio di controllo sulle strisce blu e gialle e' stato dato in gestione ad una societa' privata? Speciale perche' qui sembrano non valere i "gratta e parcheggia" validi invece in tutta Milano? Speciale perche' qui vige la dura legge dei parchimetri?

Ho provato a cercare su internet la definizione di zona speciale a Milano ma non ho trovato nulla...

Veniamo al motivo del mio posting: come e dove si ottengono i pass per residenti di questa zona?

In via passerini sostengono che dal 1° agosto non e' piu' "cosa" dei vigili ma dell'anagrafe. Bene, chiamo l'anagrafe di via larga e li sostengono che devo recarmi agli uffici dei vigili. Segnalo che dal 1° agosto qualcosa e' cambiato e mi viene risposto "scusi ma siamo umani, non possiamo mica sapere tutto..."
Mi reco all'anagrafe di via passerini e trovo che gli addetti sono completamente allo scuro delle nuove procedure.

Ma perche' e' sempre tutto cosi difficile per i cittadini? Perche' si e' costretti a perdere mezze giornate (a mazzi) per ottenere cio' che di diritto dovrebbe essere assegnato all'atto della richiesta di residenza/domicilio?

Quello che rende insopportabile la cosa e' il fatto che a fronte delle migliaia di procedure burocratiche richieste al cittadino per ottenere "il dovuto", basta un piccolo tesserino (scaduto) per avere il diritto di:
- percorrere in contromano lo scivolo di immissione dell'autostrada
- guidare senza patente
- prendere l'aereo presidenziale per andare al gran premio di Monza
- siedere in parlamento anche se indagati/incriminati
- scegliersi i magistrati a seconda delle proprie esigenze (e spostare quelli non... adatti)
- ...
- ...

quando basta?????
ciao

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 24/09/2007 - 20:11

Dal sito Web del Comune di Milano:

Mobilità sostenibile

Ecopass e il piano per Salute e l'Ambiente

Gli assessori Colli e Croci hanno presentato i nuovi provvedimenti ai presidenti dei nove Consigli di Zona

Il piano per la salute e per l’ambiente e l’Ecopass sono stati illustrati ai nove presidenti dei Consigli di zona dall’assessore alle Aree cittadine e ai Consigli di zona Ombretta Colli e dall’assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente Edoardo Croci. Ai presidenti è stato distribuito del materiale che servirà loro per rispondere ai cittadini.

“E’ importante che all’interno della campagna di comunicazione relativa all’Ecopass i Consigli di zona ricoprano un ruolo di rilievo – ha detto l’assessore Colli -. Il messaggio che arriva alla cittadinanza deve essere chiaro e diretto e in questo senso le zone possono essere di grande aiuto”.

“I Consigli di zona sono la prima interfaccia tra l’Amministrazione e il cittadino – ha continuato l’assessore Colli – ed è importante che siano costantemente informati di quello che succede all’interno di Palazzo Marino. Durante l’incontro i singoli presidenti hanno rivolto perplessità e proposte sull’Ecopass, soffermandosi in modo particolare sul problema della regolamentazione della sosta, del potenziamento del trasporto pubblico e della viabilità all’interno della cerchia dei Bastioni”.

Nella prima parte dell’incontro, l’assessore alla Mobilità Edoardo Croci ha esposto nei dettagli la delibera per l’introduzione della pollution charge, uno dei provvedimenti previsti dalla Giunta per la tutela della salute e dell’ambiente, approvata lo scorso 20 luglio e che dispone l’istituzione di una zona a traffico limitato, corrispondente all’area delle cerchia dei Bastioni a cui le auto potranno accedere pagando un contributo in base alle emissioni inquinanti prodotte. In seconda battuta è stato affrontato anche il tema della sosta regolamentata che costituisce un altro degli interventi destinato a coinvolgere tutte le Zone della città, sia in centro che in periferia.

“Questo incontro – ha spiegato l’assessore Croci – ci ha consentito di confrontarci più direttamente con le esigenze dei cittadini che attraverso i presidenti dei Consigli di zona ci fanno pervenire istanze e suggerimenti per migliorare i nostri interventi sul territorio in tema di mobilità. Per questo abbiamo dato garanzia che i problemi rilevati e le perplessità esposte a cui abbiamo già dato una prima risposta oggi, saranno oggetto di un approfondimento, anche tecnico, che sarà illustrato in incontri nei singoli Consigli di zona, in programma a partire dalla fine di ottobre” .

(24/09/2007)

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 17/09/2007 - 11:28
La scuola confina con un insediamento abusivo

Asilo assediato dai rom. «Togliamo i figli»

Nell'edificio alla Comasina decine di intrusioni ogni notte. Gli abitanti: pronti a farci giustizia da soli. Le mamme: mancano controlli

Ciocca di capelli neri, tagliati, sotto un poster di Shrek. Pacchetto di biscotti e confezioni di passata vicino a una scatola di Lego. Set da cucina, appoggiato su un disegno del bimbo Andrea «dedicato alla mia nonna»: piatti, scodelle, posate. Cuscinoni da divano stesi a terra, per farci dei letti. Ci vivono. Ci mangiano. Ci dormono. In via Spadini, l'ex Cbm, il Centro per il bambino maltrattato, è stato da tempo chiuso dal Comune. Chiuso. Abbandonato. E usato da chi non ha una casa: zingari, per lo più. Una reticella divide il Cbm da un nido per 15-20 bimbi. Dicono le mamme che «i figli devono restar chiusi dentro. Manco possono uscire in giardino. Chi si fida? ». Giurano le mamme che, o cambia l'andazzo, o «i figli all'asilo non li mandiamo più. Ne abbiamo parlato al mondo intero, della situazione». Risposte? «Zero. Si capisce». Si capisce, se non per altro perché è il solito discorso, che va bene per le nostre belle periferie milanesi: mica è il centro, chissenefrega, i problemi vengono (casomai) dopo, molto dopo. E però è rischioso.

La Comasina è uno di quei posti dove non parlano per niente. Dove, se minacciano, spesso fanno. Raccontano i ragazzini che «prima o poi andiamo dentro e diamo fuoco» e che «organizzeremo un blitz alle quattro di notte, li sorprendiamo e vediamo ». Ammonimento d'una mamma, che conosce gli adolescenti del posto: «Eh no. Niente giustizia fai da te. Non facciamo stupidate». E dire, che alla stessa mamma, gliel'han consigliato pure i vecchi del quartiere: «I politici non vi ascoltano? D'accordo. La risolviamo a modo nostro. Al modo della Comasina ». Un modo che sottintende metodi spicci, nudi di oratoria e dialogo. Clima teso? Un pochino. Con la solita premessa: «In ogni modo, s'intende, non siamo razzisti. È soltanto che abbiamo timore più per noi, per i nostri figli. E se, a qualcuno degli occupanti abusivi viene voglia di farsi una capatina nell'asilo? Che ne so io, delle loro intenzioni? Senza contare, ormai, i furti». Siete sicuri che siano per mano loro? «Sì, sono gli zingari».

Perché, ne avete beccato qualcuno in flagrante? «No, ma si sa. Sono loro. Sono gli zingari». Siano ladri o semplici poveri cristi senza una dimora (notizia di ieri, per voce del sindaco Riccardo De Corato: «Da aprile, sgomberati 15 edifici occupati e 12 baraccopoli »), certo è che sono inquilini irregolari. Organizzati alla grande. Al Cdm, l'astuzia dell'incaricato a render difficile la vita agli intrusi, ecco, dicevamo, ha portato a bloccare le porte e renderle impossibili da scardinare. Ma ci si è dimenticati delle finestre: è bastato romperne una per entrare, con tanto — ecco l'organizzazione — di sedie, dall'altra parte, all'interno, per consentire una comoda discesa senza rompersi un ginocchio. Assai malinconici, poi, i lucchetti ai cancelli: questi son talmente bassi, che non ci vuole un olimpionico per scavalcarli. Figurarsi uno che sa che l'aspettano cibo e letto.

Andrea Galli
17 settembre 2007

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Inserito da il Inserito da Roberto Jonghi Lavarini il Mar, 17/07/2007 - 17:37

Con la presente desidero semplicemente fare un pò di chiarezza dopo tante cose dette e scritte, per lo più a sproposito, sulla Associazione Cuore Nero, alla quale mi onoro di appartenere. La nostra è una associazione assolutamente legale riconosciuta dal Ministero degli Interni, dalla Regione Lombardia e dal Comitato Olimpico Nazionale. Ci occupiamo di attività culturali, sociali, assistenziali, ricreative e sportive anche in collaborazione con altre associazioni milanesi e lombarde e con numerose istituzioni locali. Siamo regolarmente iscritti all'albo di zona 8 e presto il Comune di Milano ci darà una nuova sede, a canone agevolato, visto che quella che avevamo in Viale Certosa è stata incendiata e completamente distrutta da un vile attentato terroristico di "chiara matrice comunista" (definizione non mia ma dei Carabinieri che stanno seguendo le indagini!). Precisato doverosamente quanto sopra, non ci nascondiamo certamente dietro un dito e confermiamo, orgogliosi, di appartenere alla comunità ideale e culturale della destra radicale italiana (radicale da radici, in quanto profondamente legati alle tradizioni della nostra terra e dei nostri padri!). Quindi non capisco lo scandalo per la nostra due giorni di festa-concerto che si è svolta nella magnifica cornice di Cascina Anna, nella massima tranquillità e pulizia, nel pieno rispetto della legge, della educazione, del rispetto reciproco e della convivenza civile. Tra l'altro sono intervenuti oltre a centinaia di giovani camerati e simpatizzanti anche decine di cittadini del quartiere inquriositi dalla nostra presenza alternativa. Con essi ci siamo intrattenuti amabilmente, presentando loro la nostra ricca produzione musicale e libraria e sopratutto le nostre attività sociali sul territorio, sopratutto nelle periferie milanesi. Potremo anche essere, perlatro legittimamente, antipatici a qualche estremista di sinistra, a qualche vecchio comunista trinariciuto o a qualche professionista dell'antifascismo militante, ma siamo una realtà giovanile vera, solida, numerosa e (ripeto) perfettamente legale, che ha la voglia, la forza, la determinazione ed il diritto di "esistere, pensare e fare", liberamente, nel pieno rispetto delle leggi e delle regole della civile convivenza.

ROBERTO JONGHI LAVARINI
www.robertojonghi.it - www.cuorenero.org

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Inserito da il Inserito da Oliverio Gentile il Lun, 16/07/2007 - 15:05
Dal sito Web del Comune di Milano:

Periferie

Vivere le piazze decentrate

L’assessore alle Aree cittadine e ai Consigli di zona Ombretta Colli ha formulato alcune proposte alla Commissione interassessorile per l’occupazione del suolo pubblico
 
“Milano non è solo piazza Duomo, bisogna valorizzare le piazze e gli spazi decentrati per dare vita alla periferia e renderla sempre più vivibile”. Parte da questo presupposto il progetto che l’assessore alle Aree cittadine e ai Consigli di zona Ombretta Colli presenterà alla Commissione interassessorile per l’occupazione del suolo pubblico, istituita il 20 aprile scorso per riscrivere il regolamento d’uso degli spazi della città. 
“Una città come la nostra non può contare solo su un luogo importante per gli eventi, come piazza Duomo, che ha anche l’esigenza di essere tutelata - ha spiegato l’assessore -. L’idea è, quindi, di creare una struttura nuova che permetta di “indirizzare/orientare” i promotori anche a considerare la possibilità di location alternative o la combinazione di location centrali e periferiche per la realizzazione degli eventi". Inutile dire che per organizzare un evento sotto la Madonnina si mettono in coda in molti. Per avere la “precedenza”, secondo la Colli, si dovrebbe inserire un nuovo criterio, “il mix centro periferia”, appunto, che permetta a chi realizza eventi collaterali anche in periferia di essere “avvantaggiato” e di ottenere, chissà, magari anche uno  sconto, nella corsa alla piazza principale.

In attesa di ricevere un riscontro dalla Commissione l’assessore Colli ha già inviato una lettera ai presidenti dei Consigli di zona chiedendo di segnalare all'Amministrazione comunale alcune piazze che, con interventi minimi, possano adeguatamente ospitare manifestazioni di media-piccola entità.
Le risposte arriveranno da piazza Leonardo da Vinci in Zona 3 a piazza Santa Maria del Suffragio o Gabrio Rosa in Zona 4. Da piazzetta Chiaravalle in Zona 5, piazza Tirana e Frattini in Zona 6. Oppure ancora Piazzetta Lopez e piazza Gerusalemme in Zona 8, mentre la Zona 9 propone piazza Kaisserlian e Caserta.
“La valorizzazione degli spazi disponibili nelle periferie della città e la loro apertura all’uso – ha spiegato la Colli – rafforza l’idea di una città vivibile e sicura, favorendo la nascita e lo sviluppo di spazi aperti urbani accessibili, caratterizzati da differenti usi che rendano il tessuto urbano permeabile alla fruibilità e all’utilizzo pubblico”.
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Inserito da il Inserito da Paolo Ramella il Ven, 13/07/2007 - 08:15

Buongiorno cari amici sostenitori,
Ricordo a tutti che il prossimo 14 luglio, presso la manifestazione Pulimilano dell'Amsa (http://www.pulimilano.it/) in via Dante, Milano Muri Puliti (Forum: http://www.retecivica.milano.it/milanomuripuliti - Email: milanomuripuliti@rcm.inet.it ) ritorna in piazza per continuare la sua raccolta di firme a favore della Petizione al Comune di Milano, che ha già superato le 850 firme. La petizione è già disponibile sul web all'indirizzo www.petitiononline.com/a1b2cde/petition.html.
I punti della Petizione sono i seguenti:
1.Istituzione di un servizio di sorveglianza notturna presso tutti i Depositi ATM.
2.Istituzione di un servizio di sorveglianza serale presso le principali stazioni MM e sui mezzi delle principali linee di superficie.
3.Inserimento nella Carta dei Servizi (“Carta della Mobilità”) ATM dell’obiettivo di rimozione delle scritte dai vagoni delle Metropolitana e dai mezzi di superficie entro max 48 ore (similmente a quanto avviene per le stazioni MM).
4.Istituzione di un Corpo di Polizia Municipale dedicato alla lotta contro gli imbrattamenti (seguendo l’esempio di città come New York o Como) e creazione di un Database fotografico delle tag.
5.Azione di causa legale ad opera del Comune contro i vandali di cui si conosce Nome e Cognome e che pubblicano sui loro siti Internet le foto delle loro “bravate”. Costituzione del Comune di Milano a parte civile nei successivi processi.
Paolo Ramella, Milano Muri Puliti.

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Inserito da il Inserito da Dario Perego il Lun, 09/07/2007 - 16:41

Buongiorno a tutti

Sono rimasto veramente sconvolto......l'unica zona di Milano dove il presidente di zona è del centro-sinistra e la maggioranza è di centro-sinistra  viene consentito ad un gruppo di neo-fascisti , ex-reduci di Salò e naziskin di fare una festa privata a Cassina Anna mettendo a repentaglio la sicurezza di tutta la zona
Meravigliosi gli ospiti...ex-terroristi, picchiatori, bellissime razze di pittbull, musica popolare del 20ennio cantata a squarciagola fino alle 5 di mattina.
Signora Uguccioni.....mi pento di averla votata ed anche di conoscerla frequentato l'oratorio di Bruzzano. Perchè non ha revocato il permesso ? Conosce la legge ? Apologia di reato... ricostituzione del partito fascista, esposizione di simboli del periodo fascista.
Mamma Uguccioni, visto che ha 3 figli, lei avrebbe lasciato andare Sua figlia tranquillamente alla biblioteca nelle giornate di venerdì o sabato ?
Chieda scusa lei e chi non si è opposto a questa vergogna ai partigiani di Niguarda , di Bruzzano e di tutta Italia.
Si ricordi che Niguarda si è liberata da sola il 24 aprile con il sangue di persone che Lei non ha neppure ricordato.
Provi ad opporsi a queste sconcerie e si presenti il 24 aprile a Niguarda alla manifestazione per la liberazione insieme ai partigiani ed ai deportati.
Visto che io non ho la possibilità di leggere questa mia in Consiglio di Zona , La pregherei d leggerla davanti a tutti i consiglieri e di motivare la Sua approvazione a questa magnifica rimpatriata di camerati con uno scritto ufficiale a tutti gli abitanti di zona che hanno dato il voto e la fiducia alla Sua persona.

P.s. : tenga anche presente che 2 persone che sono state respinte all'ingresso della biblioteca , sono 2 persone a Lei molto vicine e veramente sconvolte

Cordiali saluti
Dario Perego

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